venerdì 7 agosto 2015

Un appello dall'Eden

 Di solito non pubblico articoli presi da altri blog e cerco di scrivere solo cose riguardanti il mondo Vegan relative alla nostra città, ma oggi sento che è importante pubblicare quest’appello fondamentale di Aida Vittoria Eltànin tratto dal suo blog Vegan-in-Italy
S.
di Aida Vittoria Eltànin
...
GUARDARE IL MONDO CON GLI OCCHI
DI UN MAIALINO....

Se vogliamo parlare a nome degli animali, essere la loro voce,  allora forse dobbiamo anche guardare le cose con i loro occhi....

Per un animale messo al mondo per essere torturato e mangiato, che una persona scelga di essere vegana per motivi etici o salutistici, che si mangi frutta o panini vegani in un fast-food, che sia che faccia soldi dal produrre cibi vegetali  o che faccia tutto gratis,  non fa alcuna differenza...

Per lui, un vegano è un amico...

Magari non è un amico perfetto, magari può ancora migliorare prima di ottenere l'aureola,   magari in altri campi della vita  non sta facendo del bene a qualcuno (e come potremmo combattere anche per tutte le altre cause del mondo o collaborare sempre con tutti ??), 

ma almeno è DALLA SUA PARTE....
E questo gli basta.
E gliene  è grato...
...
DAVIDE CONTRO GOLIA O DAVIDE CONTRO DAVIDE ?

E' ora veramente di darci una regolata e di ricordarci chi sono i VERI nemici degli animali (no, non certo i vegani, anche più impuri) e  di quanti pochi siamo a lavorare in questo campo!

E per portare gli onnivori anche solo a PROVARE questa dieta,  a CAPIRE l'orrore dietro l'industria alimentare, a CONOSCERE gli effetti deleteri dei cibi animali ormai sempre più evidenziati dalla scienza, dobbiamo provare davvero ad aprir loro tutte le strade possibili, facendo vedere loro quanto è FACILE questa dieta, e quanto fattibile... anche se imperfetta, soprattutto all'inizio.
Noi siamo pochi piccoli Davide, troppo pochi e troppo piccoli per pensare di poter fare a meno di qualcuno, o di allontanare qualcuno,  solo perchè non è PERFETTO.

E se pensiamo che  solo i  vegani, e soli  vegani puri,  santi e  immacolati  possano aiutare gli animali, possano aiutare a portare sempre più onnivori verso l'Eden, allora forse non vogliamo veramente vedere vinta questa battaglia per la libertà, 
ma vogliamo forse solo sentirci migliori degli altri.

*******

Articolo completo:
La purezza ucciderà il movimento animalista 
(Un appello dall'Eden)...
Ultimamente c'è da avere paura ad entrare in un gruppo vegano su Facebook, e a dire quello che abbiamo mangiato ieri di vegano.
E non parliamo di critiche da parte di qualche onnivoro o produttore di cibi animali (che sarebbe parte normale del processo come in ogni rivoluzione culturale), ma critiche dallo stesso mondo vegano a chi vegano è già...

"Questo cibo non è abbastanza vegano perchè non è a Km zero. Quest'altro cibo è confezionato e poi contiene zucchero, vade retro Satana.  
Quest'altro è vegano e bio, ma è in lattina!  Questo frutto viene dall'estero, non sia mai!"  (i nostri telefonini e il grano per la pasta invece, tutti dall'Italia vengono!?). 
Questo nuovo ristorante nuovo è vegano sì, ma è un fast-food, non vale!
Per esser vegano dev'essere tutto cucinato in casa, lento e integrale, senza sale e senza zucchero, oppure super stra-chic, raffinato e col marchio, o  non si è vegani puri abbastanza..."

Così non va bene...

Forse ci sta sfuggendo di vista che per vedere la fine degli allevamenti intensivi e lo sfruttamento/tortura e morte brutale degli animali, serve che la percentuale di chi MANGIA vegano  superi il 50% della popolazione...

Sapete a che percentuale siamo in Italia?
Siamo intorno all'1%.
(Se come me avete la fortuna di essere circondati da vegani, guardatevi intorno nei supermercati, nei ristoranti e in televisione se avete dubbi. E' ancora PIENO di cibi animali dappertutto, mi risulta...).

Non facciamoci abbagliare dal fatto che siamo in aumento.
Aumentare di poche migliaia di unità al mese, quando ogni giorno nascono migliaia di bambini onnivori al mondo, bambini che fra 3 mesi cominceranno a ricevere latte in polvere di muccca,  e omogeneizzati al prosciutto cotto, non farà cambiare di molto le cose, per gli animali, ma solo per una nicchia crescente di vegani che troverà sempre più scelta vegana intorno a sè  (e non è male, ma non è il nostro obiettivo finale questo... Solo un piacevole effetto collaterale).

E non si parla  solo di critiche al cibo vegano, ma anche ai vegani stessi.
Ormai  si può essere sicuri di incontrare polemiche sterili ed infinite su tutti i fronti, avendo la certezza matematica che qualunque associazione animalista o chiunque sceglieremo per collaborare, non sarà considerata "pura/o abbastanza" per poter aiutare gli animali con il suo lavoro...

"Quella persona non è degna di parlare a favore della causa animalista perchè seppur vegana .....  non va in Chiesa la domenica, va da Mc Donald (a mangiare vegano), non ha pagato le tasse l'anno scorso, è di sx,  è di dx, è contro l'aborto,   è obesa, è troppo magra, in passato ha commesso errori, in passato ha commesso illegalità,  in passato ha detto una cosa di cui poi si è pentito ma noi ce la legheremo al dito per sempre!
Quello  ogni tanto fuma, quella non è igienista,  questo è troppo abolizionista, questo è troppo welfarista,   quello è vegano ma figlio di un macellaio, questo sta convincendo un sacco di gente a passare a vegan ma lavora in un salumificio,  quella associazione non è abbastanza femminista,  questa ditta fa cose vegane ma produce anche cose onnivore,  questo medico vegano non è igienista,  questo igienista vegano  però non è medico,   quello fa i soldi parlando di dieta vegana,  questo è leghista ecc. ecc. ecc."

Basta.
Basta.
Basta...
  
  DAVIDE CONTRO GOLIA O DAVIDE CONTRO DAVIDE ?

E' ora veramente di darci una regolata e di ricordarci chi sono i VERI nemici degli animali (no, non certo i vegani, anche più impuri) e  di quanti pochi siamo a lavorare in questo campo!

E per portare gli onnivori anche solo a PROVARE questa dieta,  a CAPIRE l'orrore dietro l'industria alimentare, a CONOSCERE gli effetti deleteri dei cibi animali ormai sempre più evidenziati dalla scienza, dobbiamo provare davvero ad aprir loro tutte le strade possibili, facendo vedere loro quanto è FACILE questa dieta, e quanto fattibile... anche se imperfetta, soprattutto all'inizio.

L'unione fa veramente la forza in questa lotta, perchè stiamo combattendo contro GIGANTI che possiedono poteri politici ed economici enormi...
Ci pensano già loro a cercare di distruggerci in tutti i modi...
Vogliamo dargli pure una mano???
Il più grando Impero del mondo è stato l'impero britannico.
Il loro motto di conquista?  "Divide et Impera".
Vogliamo fare noi il lavoro sporco che cercheranno di fare le industrie alimentari animali, dividendoci tra noi ??

Noi siamo pochi piccoli Davide, troppo pochi e troppo piccoli per pensare di poter fare a meno di qualcuno, o di allontanare qualcuno,  solo perchè non è PERFETTO.

E se pensiamo che  solo i  vegani, e soli  vegani puri,  santi e  immacolati  possano aiutare gli animali, possano aiutare a portare sempre più onnivori verso l'Eden, allora forse non vogliamo veramente vedere vinta questa battaglia per la libertà, 
ma vogliamo forse solo sentirci migliori degli altri.

......

MOVIMENTI RIVOLUZIONARI:  LEZIONI da IMPARARE, ERRORI da NON RIFARE



Tutti sappiamo che la schiavitù negli Stati Uniti è stata abolita grazie ad un movimento leggendario, quello abolizionista, che si è attivato a tutti i livelli per il raggiungimento di questo scopo, dalla strada alla politica, dall'arte alla filosofia,  un movimento che lottava contro un fronte potente che voleva mantenere lo status-quo, e i propri fortissimi interessi economici.

Grazie all'impegno degli attivisti del movimento abolizionista, alcuni stati del nord abolirono la schiavitù per legge già nel 1770, ma fu solo nel 1865 che la Costituzione Americana vi pose fine in tutti gli Stati e altri decenni ancora prima che le persone di origine africana godessero di pari diritti dei bianchi...

Servirono più di 100 anni di lotte, di dibattiti filosofici, di informazione e volantinaggio di massa, di libri importanti scritti sull'argomento, di associazioni nazionali potenti come la Anti-Slavery Society, di campagne di sensibilizzazione tra la gente comune, di varie leggi politiche sempre più a favore degli schiavi, di molto coraggio individuale e di gruppo, di marce di protesta pacifiche, di disobbedienza civile  e addirittura di una guerra civile, prima di arrivare all'ambito risultato.

Molti dei primi sognatori non arrivarono mai a vedere quello storico giorno, ma avevano posto le basi per arrivarci.

Lo stesso si può dire di tutti i più grandi movimenti pacifici che hanno portato enormi cambiamenti tangibili nella vita di tutti i giorni per milioni di persone: dal movimento femminista a quello per i diritti sociali: niente è stato regalato dall'alto in un colpo solo e tutto insieme, niente è successo dalla notte al giorno, e niente è stato raggiunto solo grazie al lavoro di persone PURE...

Quello che è sicuro è che per le vittime, per chi soffriva e subiva torture ed abusi, tutto è sempre successo troppo lentamente...
  
COSA HA RALLENTATO LA VITTORIA DEL MOVIMENTO ABOLIZIONISTA?
DIVISIONI su DIVISIONI

Avrebbero potuto realizzare un pò prima il loro obiettivo gli abolizionisti, e salvare migliaia di schiavi in più?

Forse sì, se non fossero stati così divisi tra di loro.
Quello che si ricorda meno infatti è che anche all'interno del movimento abolizionista c'erano varie divisioni e fazioni.

Per esempio,  ai tempi della schiavitù negli Stati Uniti non tutti gli abolizionisti uomini avevano voglia di lottare insieme al "sesso debole", che al tempo non aveva neppure il diritto di voto.
Prendevano le distanze da chi lo faceva, evitando quindi collaborazioni che sarebbero state molto proficue, e sparlando di queste loro "compagne di lotta".

Solo I MASCHI si consideravano puri e degni abbastanza di questa lotta...

Una follia, e un enorme spreco di tempo e di vite umane, dato che i testi storici ci ricordano che le donne poi hanno giocato un ruolo cruciale  nel movimento anti-schiavitù e poi per i diritti dei neri
(basti pensare a Rosa Parks).

Inoltre, il movimento abolizionista partì, come comprensibile, da posizioni fortemente etiche.
Qualcuno però cominciò a fare leva anche su temi religiosi, e infine su quelli economici (avere schiavi era poco proficuo per l'economia, si fece capire, dato che il futuro andava nella direzione di operai specializzati e più efficienti...).

Non tutti gli abolizionisti però erano d'accordo a collaborare con la religione organizzata, o ad entrare in ambiti economici e politici.
Eppure,   ci dice la storia che ogni posizione ha aiutato enormemente ad aumentare il dibattito popolare sulla schiavitùe a portare alla causa più simpatizzanti, rendendo più forte la loro voce nella società, fino al successo finale.

Chi ha pagato per queste lotte e divisioni intere?
Solo gli schiavi.

Nel nostro caso, solo gli anmali...

PIU' ATTIVISTI e PIU' VEGANI SIAMO,  puri ed impuri,
MEGLIO E' PER TUTTI GLI ANIMALI

I paralleli tra la lotta abolizionista con il mondo dell'animalismo sono lampanti.

Forse è tempo di imparare qualcosa dalla storia , anche perchè la lotta animalista va avanti da ben più di 100 anni, eppure i  risultati su grande scala stanno cominciando a vedersi solo da poco, ma sono ancora troppo limitati.

Se da noi in Italia i consumi di latte e formaggi stanno diminuendo, purtroppo stanno aumentando in Asia.
Idem dicasi per la produzione di maiali per la carne... il maggior produttore ormai è la Cina, e non sono due gatti...

Non prendiamoci in giro quindi.
Anche se ultimamente la vita per i vegani è più facile, l' effetto positivo per gli animali da allevamento è ancora tristemente minuscolo.
Se vogliamo davvero che il processo si velocizzi, se ci teniamo realmente a vedere il numero di chi non mangia animali crescere (o di chi perlomeno sostiene la nostra causa)
non possiamo più perdere altro tempo a guardare le PAGLIUZZE tra di noi, quando nel mondo onnivoro e dei produttori di cibi animali ci sono delle TRAVI enormi, e servono TUTTE le nostre forze per rimuoverle dai loro occhi....

Le opinioni PERSONALI negative sono una cosa e sono normali, ovvio che non si può COLLABORARE con tutti, nè andare d'accordo con tutti (non scrivetemi in 50 adesso per chiedermi collaborazioni! :D),  ma  non dovremmo sprecare la nostra energia per ostacolare o mettersi a sparlare di altri vegani che qualcosa stanno provando a fare...

Le critiche pubbliche  ai vegani non perfetti o agli onnivori che stanno provando a fare qualcosa forse potremmo lasciarle al giorno in cui la percentuale di chi non mangia più cibi animali  sarà arrivata al 50% (e  al giorno in cui di medici vegani non ce ne saranno 3 in Italia, ma 300!).
O al giorno in cui di fast-food e catene di ristoranti vegani non ce ne saranno 2 o 3 per regione,  ma 50 in ogni provincia, e  a quando  i blog di cucina vegana e i libri sulla cucina vegana saranno la NORMA, e non una minima percentuale del totale su questo argomento...

Allora sì sarà anche ora di vedere cosa funziona meglio e come puntare ANCORA più in alto, verso la cima.

Ma adesso siamo ancora alla base...
Adesso abbiamo bisogno di TUTTO e TUTTI.
Anche i grandi attivisti di Vegan Outreach sono recentemente giunti a posizioni simili ed è stato illuminante leggere il loro ultimo articolo a riguardo, che vi coniglio se sapete l'inglese   (www.veganoutreach.org/articles/welfareandliberation.html).

C'è troppo da fare, ricordano questi autori, troppo ancora da ottenere, troppi centimentri di terreno da guadagnare ancora, troppe persone da convincere, prima di poter aprire tutte le gabbie,  e l'abolizione totale non arriverà tutta insieme dall'alto in un colpo solo, nè solo per merito del lavoro di vegani, e di vegani puri.

Ogni passo, e ogni persona che aiuta ad aprire un millesimo di gabbia, è nostra amica.
O perlomeno, non una nostra nemica...

Questa è la verità pura e semplice, e come diceva Oscar Wilde,
"la realtà non è mai semplice, e raramente è PURA".

GUARDARE IL MONDO CON GLI OCCHI
DI UN MAIALINO....

Se vogliamo parlare a nome degli animali, essere la loro voce,  allora forse dobbiamo anche guardare le cose con i loro occhi....

Per un animale messo al mondo per essere torturato e mangiato, che una persona scelga di essere vegana per motivi etici o salutistici, che si mangi frutta o panini vegani in un fast-food, che sia che faccia soldi dal produrre cibi vegetali  o che faccia tutto gratis,  non fa alcuna differenza...

Per lui, un vegano è un amico...
Magari non è un amico perfetto, magari può ancora migliorare prima di ottenere l'aureola,   magari in altri campi della vita  non sta facendo del bene a qualcuno (e come potremmo combattere anche per tutte le altre cause del mondo o collaborare sempre con tutti ??),
ma almeno è DALLA SUA PARTE....
E questo gli basta.
E gliene  è grato...

Agli animali non importa nulla dei nostri "perchè" e dei nostri "come", e di cosa facciamo in tutti gli altri campi della nostra vita terrena,
a loro  importa solo dei nostri "quanto" e "quando" smetteremo di imprigionarli, torturali e consumarli, e di quanti umani sapremo portare a una dieta vegana, sapendo che anche UNO è importante.

Personalmente, nel mio piccolo e con le mie imperfezioni, cerco di vedere gli altri vegani con questi occhi animali.
Evitate quindi, vi prego, di parlarmi male di qualche vegano o associazione vegana o locale vegano.
Mi avrete solo fatto, letteralmente, sprecare tempo prezioso.
I miei nemici sono altri e le mie energie non sono infinite...


Il giudizio sulla perfezione e purezza di ogni vegano  lo lascio a chi, forse,  ci giudicherà alla fine della vita... e che avrà (si spera) più cuore, compassione e vista lunga di noi qui sulla Terra...


Buona lotta animalista, buona apertura di strade, buona cucina vegana fast o slow, grassa o magra, e  buon lavoro verso l'abolizione della schiavitù animale a TUTTI/E...
Ognuno con la sua creatività, e le sue imperfezioni..

Se uniti, vinceremo.

Me l'ha detto lei... :)
E lei sì che è pura...
 (Luna - Rifugio Ippoasi - Pisa)

Tratto da: Vegan-in-Italy

mercoledì 5 agosto 2015

Rosa Salmone o Grigio Salmone?

Ieri a distanza di poche ore ho sentito due diversi discorsi tra bambini e relativi genitori, sulla presunta gustosità e bontà del Salmone !!!
Per me è stato un segno e così ho deciso di parlarne qui …
Premetto che nessun essere senziente dovrebbe essere mangiato, sfruttato, torturato per i nostri vezzi … detto questo ritengo però utile fare un minimo di informazione di dettaglio su quello che viene considerato da molti (purtroppo) come cibo gradevole alla vista e gustoso: Il Salmone.

Ripeto per me il Salmone dovrebbe nuotare libero nel mare e non finire nei piatti a prescindere da tutto, ma dal momento in cui troppo spesso non è così ho deciso, mio malgrado, di parlare di “cosa” sia un salmone dal punto di vista alimentare anche se non ritengo giusto e corretto definire alcun Animale (di terra, di mare o di aria) come cibo!!!


Rosa Salmone o Grigio Salmone?

Il Salmone sui banchi delle pescherie e nelle confezioni vendute al supermercato risulta avere un “gradevole” e particolare colore rosa (da cui la definizione rosa-salmone), ma siamo sicuri che quel colore sia Naturale?

Non è un segreto che il comune Salmone in vendita provenga ormai quasi esclusivamente da allevamenti dove i poveri salmoni non si nutrono di crostacei (che gli darebbero il colorito rosa)  bensì si nutrono di mangimi industriali per cui il colore delle loro carni al naturale sarebbe sul grigio.

Dunque per dare alla carcassa di salmone quel “gradevole” colore rosa vengono utilizzati coloranti chimici ed artificiali (ed anche questo non è un segreto).

Qualcuno a questo punto però potrebbe obiettare che si il colore del salmone in vendita è fittizio, ma le sue proprietà nutritive e il suo gusto sono autentici …

Quindi qui bisogna fare uno sforzo in più di consapevolezza ed andare un po’ oltre quello che ci raccontano:
- Per quanto riguarda il nutrimento ci viene detto che il salmone sia ricco di Omega 3 ma in realtà è stato dimostrato che gli acidi Omega 3 sottoposti a cottura diventano inerti se non addirittura tossici (maggiori info sugli Omega 3 qui), mentre a "consumare" il salmone (o qualsiasi altro animale acquatico comunemente detto pesce) crudo, oltre ad essere meno comune, si deve far conto con gli inquinanti in essi contenuti.

- Per quanto riguarda il gusto invece, siamo certi che il gusto sia dovuto alla carne del nostro povero salmone morto o più probabilmente il sapore è dovuto ai condimenti e trattamenti a cui è stato sottoposto?

Affumicato, speziato e condito anche il cartone sarebbe gustoso non credete?

A questo proposito ed allo scopo di farvi riflettere vi linko un interessante articolo:  L’uomo è onnivoro o condivoro? 

Go Vegan e Felice Vita a tutti
Salvo


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martedì 4 agosto 2015

Pulizie in cucina e riflessioni ad alta voce


Ciao amici, tra una ricetta e l'altra volevo condividere con voi una riflessione scaturita appunto da un lavandino tanto pulito che sembra nuovo ;-)
Ricominciamo daccapo: non ho usato prodotti miracolosi nè ultracostosi ed inquinanti: uno spazzolino da denti vecchio e del semplice bicarbonato... 
con un po' di olio di gomito ma tanta soddisfazione la mia decisione di fare un po' di pulizie approfondite in cucina si è rivelata fruttuosa e mentre ripulivo anche un po' i pannelli della cucina (soprattutto quelli sopra i fornelli) ho notato che era tutto meno grassoso e sporco rispetto agli anni precedenti... quindi? 
Oltre a far bene alla salute nostra e degli animali ne guadagna anche l'Ambiente diventar Vegani.. per non parlare del risparmio di fatica e degli acquisti di sgrassatori sempre più nocivi per noi e l'ambiente....
A proposito di fatica nel lavare le stoviglie: quanta difficoltà trovate nel lavar via l'uovo dalla pentola dopo una carbonara? Quanta difficoltà trovate nello scrostare le teglie dopo aver preparato una pizza e si è "attaccata" la mozzarella? 
Solo dopo aver smesso di mangiare quelli che per me non sono più neanche alimenti mi sono ricordata di questi particolari, soprattutto dopo aver constatato che ci metto la metà del tempo a lavare i piatti :-)
 La mia riflessione è: se l'uovo, la mozzarella etc. etc. si "attaccano" così saldamente alle stoviglie, oltre causare odori nauseabondi se non lavati bene, cosa combinano all'interno dell'intestino? 
Al di là dei motivi etici, basterebbe semplicemente questo per eliminare completamente certi non-cibi dalla nostra tavola... purtroppo ci sono ancora tanti pregiudizi nei confronti di questo stile di vita e spesso è più facile dire: si è sempre fatto così...e ci si fa influenzare dai mass media, da alcuni medici etc piuttosto che fidarsi del buon senso....
eppure abbiamo la verità sotto i nostri occhi e non la vediamo....
mi viene in mente che un giorno ho sentito due signore che parlavano tra loro ed una dice: "d'estate devo portar via l'umido presto dalla casa altrimenti puzza... manco ci fossero dei cadaveri dentro...." 
non è così? siamo talmente abituati a vedere "pezzi" incelofanati e colorati da aver perso il senso di quello che veramente è....
mi auguro che il velo che copriva i miei occhi fino a qualche anno fa inizi a cadere a sempre più persone per il nostro bene... per il bene dei nostri Amici Animali... per la nostra madre Terra <3 

Mary

domenica 2 agosto 2015

Il mito della dieta del gruppo zero

Tratto da: Vegan-in-Italy.net
 
http://www.vegan-in-italy.net/
 
La dieta dei gruppi sanguigni di  P. J. D'Adamo viene spesso paragonata ad una sorta di "astrologia delle diete". 
Ci fa sentire diversi dagli altri e un pò speciali.
Ma soprattutto, ci dice che è buona cosa mangiare certa carne, se siamo del gruppo zero.
Coincidenza vuole che la maggior parte della popolazione mondiale -  italiani e caucasici in special modo - appartenga proprio a questo gruppo.
E a quale onnivoro non piace sentirsi dire che fa bene mangiare la carne?
 
Non a caso, questa è una delle diete che più spopolano in Occidente...
 
DIETA DEL GRUPPO ZERO o  ZERO EVIDENZA SCIENTIFICA ?
Partiamo dai dati.
2014 - Stati Uniti d'America
Esce una recensione sistematica di tutti gli studi per vedere se qualcuno avesse testato clinicamente questa dieta e il suo impatto sulla salute.
"Nessuna evidenza scientifica esiste al momento per convalidare i supposti benefici di una dieta per gruppo sanguigno".
 
In pratica, a differenza per esempio della dieta vegana che è ormai stata testata in molti ambiti scientifici, non esistono studi che paragonino le conseguenze sulla salute tra partecipanti che seguano le diete per gruppo sanguigno, ed altri che seguano diete standard, all'interno di campioni con un particolare gruppo.
 
2013 - Manchester - Inghilterra
Un passo viene fatto in questa direzione.
In questo studio sui fattori di rischio cardiaci, la dieta di circa 1.500 persone è stata suddivisa in base alla somiglianza a quella dei vari gruppi sanguigni..
I ricercatori hanno concluso dicendo che, pur trovando alcuni effetti positivi per la salute cardiaca in alcuni gruppi "...i risultati non supportano l'ipotesi della dieta del gruppo sanguigno".
In base a cosa erano arrivati a questa conclusione?

L'effetto positivo era stato visto soprattutto per alcuni fattori di rischio cardiaco, come  inferiore colesterolo, pressione e BMI, ma per quale gruppo sanguigno?
Scomettereste sul gruppo 0...?
 
Gli effetti benefici per la salute cardiovascolare erano stati riscontrati nel gruppo che seguiva una dieta più simile a quella delineata per il gruppo A, cioè proprio quello a cui viene solitamente consigliato di escludere la carne, il gruppo cosiddetto "vegetariano".
 
E c'è di più.  Le persone che avevano colesterolo, pressione e un BMI inferiore, non erano solo quelle del gruppo A, ma in generale tutte coloro che avevano seguito una dieta simile a quella del gruppo A!
Persone del gruppo 0 compreso quindi.

In parole povere, sembra proprio che a tutti i gruppi sanguigni faccia bene NON mangiare carne.
Questi dati non stupiranno di certo i vegani.
Si sa ormai da più di 50 anni che ridurre o eliminare i grassi animali e la carne ha conseguenze benefiche per il cuore.
 
Al contrario, sembra pari a zero l' evidenza scientifica che le persone del gruppo zero siano magicamente protette dai problemi cardiaci, grazie alla loro tipologia sanguigna.
 
In natura, solo i veri carnivori sono immuni da problemi di colesterolo alto e aterosclerosi, nonostante gli enormi quantitativi di carne che consumano...
E l'essere umano, carnivoro per natura non è,  e non lo sarà mai.
 
GRUPPO ZERO = GRUPPO ANCESTRALE o SESSISMO ANCESTRALE ?
Il gruppo 0 viene descritto come quello più antico storicamente.
Chi ne fa parte avrebbe quindi bisogno di una dieta ricca di proteine e di carne, così come quella degli uomini primitivi,  cacciatori nati.
 
Gli studi più recenti in questo campo però stanno evidenziando il contrario.
L'allele 0 non sembra affatto il più antico, ma quello derivato da varie ricombinazioni genetiche nel tempo.
Il gruppo più antico, in comune agli ominidi e alle scimmie del vecchio continente, sembra ormai essere il gruppo A, quello "vegetariano".
 
Come la mettiamo?
 
Le perplessità non finiscono qui.
 
Per assurdo, viene consigliato da queste diete il consumo di latte a chi appartiene al gruppo sanguigno B, ma i molti critici di questa dieta fanno notare che la popolazione con la maggior percentuale di gruppo B è quella asiatica, cioè una della principali al mondo per intolleranza al lattosio!
In pratica, come  fa notare l'autore e blogger vegano crudista (nonchè del gruppo zero) A. Perlot : "L'autore D'Adamo sta praticamente dicendo agli asiatici di ignorare i crampi, la diarrea e magari delle problematiche di salute anche più serie, come la colite, così che possano mangiare latte e latticini secondo l'arbitraria dieta per gruppo sanguigno che lui ha creato".
 
Per finire,  la nascita dei vari gruppi sanguigni viene vista come una conseguenza dell'  adattamento dell'uomo a diete diverse, in tempi e popolazioni diverse.
 
La verità probabilmente va ricercata in un sessismo storico che ancora ci abbaglia...
La maggior parte della dieta dei nostri antenati - prima della scoperta del fuoco e ancora oggi per molte popolazioni tribali che vivono allo stadio primitivo - era fornita dal lavoro quotidiano, paziente ed umile di donne e bambini, che ogni giorno andavano alla ricerca di frutta, verdure, erbe, tuberi e radici.
Ed era una dieta a base-vegetale.
 
Come spiegato brillantemente nel libro "Un mondo sbagliato" di Jim Mason, gli uomini invece andavano a caccia una volta ogni tanto, ma poi non parlavano d'altro per mesi interi!   :-)
 
 
 
Come mai diverse persone raccontano di provare benefici dal seguire questa dieta?
Ci sono vari motivi facili da capire, secondi gli esperti.
Prima di tutto, ridurre i cereali raffinati e il glutine, come spesso consigliato da queste diete a chi è del gruppo 0, puo’ essere molto benefico, in una società che eccede in questi alimenti e dove l'intolleranza al grano è molto più comune di quanto non si pensi.
 
Inoltre, questa dieta tende a far evitare a tutti i cibi spazzatura, e come ricordava il medico e nutrizionista Michela De Petris, in risposta a una domanda sull'argomento durante una conferenza, è chiaro che seguire delle diete comunque strutturate, che vanno seguite in un certo modo, provoca sempre alcuni benefici, rispetto al mangiare un pò quello che capita e che piace.
 
Infine, ridurre la carne, o il latte, per i gruppi diversi dallo 0, non può che essere benefico un pò per tutti.
 
Solo gli esseri umani hanno più gruppi sanguigni?
E diversificano la loro dieta gli animali con gruppi sanguigni dissimili?
La risposta ad entrambe le domande è "NO".
 
Gli esseri umani non sono gli unici ad avere gruppi sanguigni dissimili. Tra i macachi e gli scimpanzé si trovano sia il gruppo 0, che il gruppo A, e anche i gatti hanno gruppi diversi.
Eppure in natura (dove nessuno può farsi le analisi del sangue per scoprire il suo gruppo!)  non si vedono di certo alcuni di loro mangiare carne, ed altri pasteggiare ad erba!
 
Ogni animale mangia secondo la sua natura e la sua fisiologia, indipendentemente dal gruppo sanguigno.
Solo l'essere umano non lo fa più.
Forse è perchè ha dimenticato (o vuole dimenticarsi) da che ramo evolutivo proviene, cioè lo stesso dei grandi primati frugivori.
 
A questo proposito, una curiosità.
Nel gruppo vegano crudista-fruttariano del forum 30 Bananas a Day,  anni fa fu fatto un sondaggio per capire quanti dei partecipanti fossero del gruppo 0.
Fu un'alzata di mani virtuali!
La maggior parte dei partecipanti sembrava proprio appartenere a questo gruppo, eppure la loro dieta senza carne e ricchissima di frutta e verdure era chiaramente ottimale per loro.
 
Chissà, forse un giorno si scoprirà che in effetti la dieta del gruppo zero è davvero la più antica per la nostra specie, e proprio per questo motivo, si accerterà che una dieta frugivora, crudista e vegana le si addice perfettamente... :-) 
  
In conclusione...
Suggerire di mangiare carne rossa a più di un terzo della popolazione, quando non vi è alcuna evidenza scientifica che faccia bene a chi appartiene al gruppo 0, mentre ogni giorno escono articoli scientifici sulla nocività di questo alimento per una moltitudine di gruppi e categorie di persone,  è  preoccupante.
 
Oltre a questo, ovviamente viene raramente preso in considerazione da chi propone (o segue) questa dieta il fatto che carne e latticini sono alimenti che derivano dalla morte, la tortura e lo sfruttamento di milioni di animali, che hanno il diritto a non essere messi al mondo solo per il nostro piacere, o la nostra voglia di sentirci speciali a tavola.
 
Buon sangue non mente...
E il nostro è un sangue che in tutto il mondo, dai paesi più poveri a quelli più ricchi, sta dimostrando scientificamente di reagire benissimo a una dieta a base vegetale.
 
P.S.  Esiste anche "la dieta dello zodiaco" per chi fosse interessato. Se vi è  utile, informiamo che  al segno della Vergine consigliano una dieta vegetariana. Se siete di questo segno, ma del gruppo zero, buone scelte!
 
Articolo adattato dalla scheda "La dieta dei gruppi sanguigni e la carne"
nel libro "La Salute di Eva", capitolo 9.

mercoledì 22 luglio 2015

La Dottoressa Federica Giacosa (Medico Olistico) al Castle Vegetarian Fest


FEDERICA GIACOSA

al Castle Vegetarian Fest 

Fortezza Firmafede  Sarzana (SP)
Lunedì 27 Luglio 2015 – dalle 17.30 alle 18.30
“Intestino, Alimentazione e Sistema Immunitario:
L'infiammazione silente e l'importanza della disintossicazione: 
le vie del detox mentale emozionale e fisico”


Bellissima sorpresa dell'ultimo minuto al Castle Vegetarian Fest !!! 
Tra i relatori ci sarà anche la brillante Dottoressa Federica Giacosa.

Federica Giacosa è un medico olistico. Sin da bambina ha nutrito un forte interesse verso le cure naturali e il cibo. A 24 anni è diventata una delle più giovani insegnanti di yoga metodo Iyengar, ha studiato il massaggio ayurvedico, il massaggio sciamanico, la medicina macrobiotica, l’omotossicologia e tutto ciò che concerne il sostentamento del corpo verso la salute.

Si occupa di intestino come fulcro della salute, e per intestino si intende ciò che mangiamo, ciò che processiamo, ciò che vive nella nostra pancia e ciò che eliminiamo.

La Dott.ssa Federica Giacosa è vegana tendenzialmente crudista, esperta di nutrizione e medicine complementari, pratica idrocolonterapia e conduce gruppi di detox e digiuno terapeutico.
Sta frequentando il primo master europeo di Oncologia Integrata, dove sta approfondendo la terapia alimentare e naturale nei pazienti oncologici secondo i piú recenti studi scientifici.

É convinta sempre piú che da qui ai prossimi anni la via della salute sarà quella di mantenere un corpo disintossicato in grado di fronteggiare gli stressors che aumentano ogni giorno .
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Castle Vegetarian Fest

venerdì 19 giugno 2015

Massimo Tettamanti al Castle Vegetarian Fest

MASSIMO TETTAMANTI
al Castle Vegetarian Fest 
Fortezza Firmafede  Sarzana (SP)
Venerdì 25/07/2015 – dalle 17.30 alle 18.30
Piazza d'Armi
Conferenza di Apertura del C.V.F.
“Alternativa Scientifica alla Sperimentazione animale”



Da sempre impegnato per una Politica innovatrice equa e sostenibile Il Dottor Massimo Tettamanti è Laureato in Chimica con indirizzo chimico-fisico-organico presso l'Università degli Studi di Milano ha un Dottorato di Ricerca in Scienze Chimiche presso l'Università degli Studi di Milano e Siena ed è attualmente Consigliere Scientifico e Consulente onorario del Commitee for the Purpose of Control and Supervision of Experiments on Animals del Governo Indiano ed è inoltre autore di numerose pubblicazioni scientifiche e presentazioni a congressi internazionali.

Alcuni suoi Video:
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Articolo inerente ed  interessante:

Vivisezione: 7 domande a Massimo Tettamanti, Chimico Ambientale e Consulente scientifico


 “ … appare chiaro che il tema legato alla vivisezione o, come amano definirla con un termine edulcorato i fautori di questa pratica “Sperimentazione Animale”, è complesso e variegato. Gioco facile hanno coloro che hanno interessi (economici) al far passare un messaggio fuorviante e distorto a coloro che non hanno una preparazione specifica al riguardo. Non è “solo” un tema etico, ma anche di sicurezza per l’essere umano. Il Dott. Tettamanti parla chiaro: “Tramite la sperimentazione sugli animali è possibile ottenere qualsiasi risultato”. Non è il camice o il titolo a fornire sicurezza al cittadino, è l’informazione. Chiedetevi come mai è così osteggiata la divulgazione scientifica anti vivisezione.”
Articolo Completo: QUI
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giovedì 18 giugno 2015

Annamaria Manzoni al Castle Vegetarian Fest

ANNAMARIA MANZONI

al Castle Vegetarian Fest 
Fortezza Firmafede  Sarzana (SP)
Sabato 25/07/2015 – dalle 19.00 alle 20.00

Presentazione Libro: “Sulla cattiva strada”

La Dottoressa Annamaria Manzoni è psicologa e psicoterapeuta, ipnositerapista e grafoanalista, accreditata presso l'ordine degli psicologi della Lombardia come Psicologa Clinica e dell'Età Evolutiva e in Psicologa Giuridica. Ha lavorato per anni nell'ambito della tutela minorile, occupandosi di minori allontanati dalle famiglie di origine, maltrattamento e abuso, affido e adozione; ha collaborato con il Tribunale dei Minori di Milano ed è attualmente consulente presso il Tribunale di Monza.

Da anni componente del Consiglio Direttivo del Movimento Antispecista, collabora con la LAV, Oltrelaspecie e altre associazioni in difesa degli animali. È autrice di numerosi articoli, apparsi su riviste di psicologia ("Babele", "Infanzia", "Psicologia Contemporanea").

La Dottoressa Annamaria Manzoni sarà al Castle Vegetarian Fest Sabato 25 Luglio alle ore 19:00 e presenterà il suo libro:

“Sulla cattiva strada.
 Il legame tra la violenza sugli animali e quella sugli umani."


L’autrice, da anni impegnata sul fronte del disagio sociale e della violenza verso gli animali, illustra molti casi tratti dalla cronaca nazionale e internazionale, e fa un’ampia panoramica storica sulla letteratura psicologica e psichiatrica. Dimostrando come tutte le forme di crudeltà umana siano collegate tra di loro. 

Il male è tutto ciò che fa soffrire gli esseri senzienti: le crudeltà di cui in particolare gli animali sono oggetto non sono solo frutto del sadismo individuale, ma spesso inflitte a norma di legge nei luoghi del loro martirio: territori di caccia, macelli, laboratori di vivisezione, il dietro le quinte dei circhi. 

Si ricompone così il filo che unisce queste realtà a tutte le altre che hanno come vittime gli umani: territori di guerra, prigioni, ospedali psichiatrici giudiziari, metodi educativi autoritari. l risultato è un affresco al negativo in cui diventano evidenti e innegabili le interconnessioni tra tutte le forme di violenza manifesta, legali o illegali che siano, che, come una ragnatela, si ampliano e si contagiano reciprocamente. Ma anche una possibilità di riscatto e di cambiamento, non volendo confondere ciò che è lecito con ciò che è giusto, perché l’ingiustizia resta tale anche se regolata da tutte le leggi di questa terra.
(Fonte: http://www.sonda.it/)
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lunedì 15 giugno 2015

Bruno Fedi al Castle Vegetarian Fest

BRUNO FEDI
al Castle Vegetarian Fest 
Fortezza Firmafede  Sarzana (SP)
Sabato 25/07/2015 – dalle 17.30 alle 18.30
“Noi e gli Altri Animali”

Dott. Bruno Fedi, nato a Pistoia nel 1934. Vegetariano dal 1975; vegano dal 2000. Laureato in medicina e chirurgia; specialista in Urologia; in Anatomia Patologica; in Ostetricia; in Oncologia. Docente in Urologia; primario in Anatomia Patologica dal 1970 al 2000. Oltre 100 pubblicazioni scientifiche ed innumerevoli articoli divulgativi. Autore di: Uccidere Per Avere; L’Evoluzione Distruttrice; La Ragione ed il Cuore, Il Giardino dei Gatti, ecc. 


Vera e propria memoria storica dell'antivivisezionismo scientifico, il Prof. Fedi dal 1975 ha rinunciato ad ogni ricerca in grado di causare sofferenza agli uomini e agli animali e si è dedicato alla Bioetica, all'ecologia e allo studio sul rapporto fra inquinamento e malattie, specialmente tumorali.
Il Prof. Bruno Fedi è uno dei più importanti antivivisezionisti italiani.

Dal suo canale YOUTUBE: 
(https://www.youtube.com/user/brunofedi)

"Vogliamo che tutti sappiano la verità. Il silenzio, l'ignoranza dell' argomento, è ciò che permette la crudeltà assurda del comportamento attuale degli uomini verso gli altri animali."
Video: https://youtu.be/bcFTFICWpmk

"VIVISEZIONE:UNO DEI VERI MOTIVI PER CUI ESISTE !"

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