mercoledì 4 marzo 2020

Riflessioni sull'intersezionalità

Condivido con piacere le Riflessioni sull'intersezionalità di Andrea Grasselli.



Essere intersezionalisti significa combattere più lotte insieme (ambientalismo, antispecismo, salute, razzismo omofobia), allo stesso livello.
Ora: una delle caratteristiche dell'antispecismo è di mettere gli animali al primo posto, di focalizzarsi sugli animali. Questo non vuole dire che le altre forme di lotta non meritino considerazione, ma noi mettiamo gli animali al primo posto.
Ci sono migliaia di enti e di associazioni che si occupano delle altre forme di oppressione; esse fanno un lavoro importantissimo. Ma se ci mettiamo anche noi a voler lottare per tutte le discriminazioni, il messaggio antispecista viene annacquato e gli animali (che sono gli ultimi degli ultimi su questa terra) vengono dimenticati ancora di più.

Il problema è che è impossibile essere tutti d'accordo su tutto. Se escludiamo dalla lotta allo specismo tutte le persone con le quali siamo in disaccordo su un qualche punto, rimaniamo da soli (e probabilmente a litigare con noi stessi perché anche noi riusciamo a contraddirci da soli e a non essere sempre chiari sulle nostre posizioni).
L'intersezionalità, sotto le spoglie di una bella cosa, nella realtà della natura umana è la morte dell'antispecismo. Una prova? Quello che è successo con AV Italia: volendo mettere altre forme di lotta (giustissime) sullo stesso piano dell'antispecismo, ha spaccato AV in due (o forse anche in tre o in quattro). Questo perché è successo? Perché di nuovo si sono messe le dispute tra umani davanti alla lotta allo specismo.
È giusto e doveroso essere attenti a tutti i tipi di ingiustizie, ma se non c'è qualcuno che mette veramente le vittime del più grande sterminio della storia al primo posto, peggio di tutti gli olocausti, chi lo fa?
Non c'è nulla di male nell'intersezionalità in sé, anzi è una cosa nobile. Ma nella realtà in cui ci troviamo, di fronte a tutti i limiti e a tutti i conflitti della nostra società, inevitabilmente ci incartiamo, diventa impossibile mettere dei paletti condivisibili da tutt*.
Come dice bene Gary Yourofsky, la violenza contro gli animali non umani è l'origine di tutte le violenze. Quindi se si riesce a superare la violenza maggiore, si creano le basi per superare anche le altre violenze.

Un antispecista intersezionalista dovrebbe partecipare (per esempio) ad una marcia LGBT composta unicamente da vegani. Se partecipa ad una marcia LGBT dove sono presenti anche non vegani, automaticamente si trova a fianco di coloro che sostengono lo sfruttamento degli animali non umani, che è la più grande forma di oppressione della storia, il più grande sterminio della storia.

Prima domanda:

Se un antispecista intersezionalista partecipa ad una marcia per la liberazione animale non vuole accanto persone che non siano attive anche contro altre forme di discriminazione.
Poi la stessa persona partecipa ad una marcia per i diritti delle donne o per i diritti LGBT e si trova circondato da 90 - 98% di mangiacadaveri e secrezioni animali. È quindi circondato da persone che discriminano gli animali non umani, gli ultimi degli ultimi di questa terra. Però in questa seconda situazione, l'antispecista intersezionalista sta marciando insieme ai più grandi oppressori della terra, non si schifa a marciare accanto a chi perpetra il più grande crimine mai visto su questa terra. Perché?

Una possibile risposta è che l'intersezionalista marcia accanto ai mangiacadaveri e secrezioni durante una marcia per i diritti LGBT perché è consapevole del potenziale delle persone di essere sensibilizzate anche sulla liberazione animale.

Seconda domanda:

L'intersezionalista crede quindi che le persone che mangiano cadaveri e secrezioni possano essere sensibilizzate sulla questione della liberazione animale e che quindi possano cambiare visione e abitudini di vita, poi lo stesso intersezionalista ritiene impossibile sensibilizzare gli omofobi sui diritti LGBT, quindi vuole escludere gli omofobi da una marcia per la liberazione animale. Perché?

Oltretutto, il passaggio da onnivoro a vegano comporta dei cambiamenti reali nella propria vita, mentre un cambiamento di visione sui temi LGBT non comporta nessun adeguamento del proprio stile di vita, quindi è potenzialmente molto più facile.

Terza domanda:

Capisco che non si vuole essere accanto ad un omofono in un cubo, neanche a me farebbe piacere. Però con un cattolico come ci si dovrebbe comportare? In Italia ce ne sono tanti, quindi è probabile che l'internazionalista si trovi accanto ad un cattolico in un cubo. E la religione cattolica è specista, omofoba, sessista, antiaborto, impedisce la funzione di prete alle donne. Questo non crea problemi? E invece il cattolico come ti comporta se ha accanto a te un ateo nel cubo? Un ateo è colui che nega l'esistenza di dio, quindi offende uno dei capisaldi della visione cattolica del mondo. Come ci si comporta in questo caso?

Quarta domanda:

È chiaro che non se ne esce? Con un po' di lucidità, ci si rende conto di come l'intersezionalità sia una grande trappola nel mondo in cui viviamo. Forse non lo sarebbe in un mondo teorico-ideale, ma nel mondo teorico-ideale non sarebbero probabilmente neanche necessarie le lotte contro le discriminazioni, perché probabilmente non esisterebbero.
E siamo sinceri: quante sono le probabilità di incontrare un omofobo ad un cubo? 1%? Si tenta di demolire un'organizzazione molto efficace nel cercare di far finire il più grande sterminio della storia a causa di un fenomeno marginale? E le vittime dello sterminio dove restano di fronte a tutte queste elucubrazioni teoriche?

Termino citando due attivisti AV:
«L'intersezionalità è una cosa nobile, ma per sostenere tutti si rischia di non aiutare nessuno.»
«Mentre si disquisisce di termini e parole, milioni di animali continuano ad essere sfruttati ed uccisi ovunque. Lo chiederei a loro se interessa che ci si definisca intersezionalisti o meno.»

Andrea Grasselli 27.2.2020

martedì 25 febbraio 2020

Ingiustizie e Discriminazioni


Quando è stata l'ultima volta che hai assistito personalmente ad una discriminazione o ad un'ingiustizia verso un altro essere umano?

A me è un po' che non capita, ma quotidianamente basta che vado a fare la spesa per vedere pezzi di Animale ucciso ...
Un Animale a cui è stata negata ogni libertà, è stato segregato, maltrattato, ucciso, smembrato per poi essere venduto ... il tutto impunemente perchè la legge (ingiusta) lo consente.


Tutto questo non credo sia minimamente paragonabile a qualsiasi ingiustizia o discriminazione che oggigiorno possa subire un essere umano.

Considerare le ingiustizie/discriminazioni ai danni degli esseri umani più gravi di quelle perpetrate sugli Animali non umani è un atteggiamento antropocentrico e specista.

Coloro i quali attaccano e calunniano chi si batte per i diritti degli Animali non umani dando priorità alla lotta per la liberazione degli "ultimi degli ultimi" crea solo divisioni e finisce per fare il gioco del sistema che crede di combattere.

Felice Vita
Salvatore

domenica 16 febbraio 2020

Etichette che dividono e rallentano la diffusione della Verità.



Recentemente l'organizzazione internazionale Anonymous for the Voiceless è stata accusata di non essere intersezionalista ed alcuni/e attivisti/e in Italia ed all'estero si sono allontanati da AV per unirsi ad un altro movimento.

Ma partiamo dal principio ... cos'è AV ?
"Anonymous for the Voiceless (AV) è un'organizzazione no-profit per i diritti degli animali (...) Con una posizione abolizionista contro tutte le forme di sfruttamento degli animali, teniamo manifestazioni in tutto il mondo con l'obiettivo di dare al pubblico la possibilità di vivere vegan e parlare per gli animali.
Quindi chi è AV? In poche parole, siamo una voce contro l'ingiustizia più grande e più antica della storia.
Anonymous for the Voiceless mantiene una posizione abolizionista contro lo sfruttamento degli animali e promuove un chiaro messaggio vegano. Mentre combattiamo contro lo specismo (una forma di discriminazione), non tolleriamo discriminazioni, bullismo o molestie di alcun tipo all'interno della nostra organizzazione. Ci aspettiamo che chiunque ci rappresenti sia rispettoso e inclusivo nei confronti delle persone di tutti i gruppi politici, razziali, religiosi, culturali e di qualsiasi altro gruppo. Siamo indipendenti da qualsiasi appartenenza politica o religione e non desideriamo promuovere nessuno dei nostri eventi. Qualsiasi persona o gruppo che non accetta di sostenere i valori indicati in questa dichiarazione non è il benvenuto a rappresentarci come organizzatore o volontario."
(dal sito Ufficiale di AV: www.anonymousforthevoiceless.org)

Cos'è l'intersezionalità ?
"L’intersezionalità, è un modo di pensare sulla natura e sulle cause della diseguaglianza sociale il quale sostiene che gli effetti delle molteplici forme di oppressione siano cumulativi e, come suggerisce il termine stesso, intrecciati. Non solo razzismo, sessismo, omofobia, disabilità, bigottismo religioso e il cosiddetto “classismo” provocano dolore e danni nella vita di molte persone, ma due o più tipi di oppressione possono essere vissuti simultaneamente nella vita di determinati individui o di settori di popolazione".
(dal sito: www.lavocedellelotte.it)

******* 

Iniziamo con il dire  che in molti siti in cui si parla di intersezionalità non si elenca tra le discriminazioni lo Specismo e non si accenna agli Animali come soggetti di diritto, ma si parla sempre e solo di individui Umani. Detto questo non capisco perchè un 'organizzazione per i diritti degli Animali non Umani, come AV, dovrebbe dichiararsi espressamente intersezionalista.

Comunque non dichiararsi intersezionalista non vuol dire tollerare o approvare razzismo, omofobia o alcun tipo di discriminazione anche perchè  è espressamente scritto nelle linee guide di AV che forse è bene riportare di nuovo :
" ... Mentre combattiamo contro lo specismo (una forma di discriminazione), non tolleriamo discriminazioni, bullismo o molestie di alcun tipo all'interno della nostra organizzazione. Ci aspettiamo che chiunque ci rappresenti sia rispettoso e inclusivo nei confronti delle persone di tutti i gruppi politici, razziali, religiosi, culturali e di qualsiasi altro gruppo. Siamo indipendenti da qualsiasi appartenenza politica o religione e non desideriamo promuovere nessuno dei nostri eventi. Qualsiasi persona o gruppo che non accetta di sostenere i valori indicati in questa dichiarazione non è il benvenuto a rappresentarci come organizzatore o volontario..."

Perfettamente in linea con le linee guida di AV gli attivisti che hanno discriminato o inneggiato a violenza, razzismo etc ... sono stati prontamente allontanati da AV come previsto.
Quindi AV anche non dichiarandosi espressamente intersezionalista, ha dimostrato che i suoi valori non tollerano alcuna forma di discriminazione.
Detto questo non capisco le critiche e non comprendo il comportamento di alcuni/e attivisti/e.

L'intersezionalità è un nobile modo di pensare, ma quanti movimenti o organizzazioni conoscete che siano completamente intersezionali ? Conoscete movimenti per i diritti delle donne, delle razze, dei LGBT che includono nelle loro linee guida lo stile di vita Vegan o accettino solo attivisti/e Vegan ?  
Pretendere che ogni organizzazione per i diritti porti avanti contemporaneamente  tutti i tipi di battaglia alla discriminazione è utopistico e porta solo a divisioni.

Inoltre AV è stata anche contestata da attivisti/e pro-intersezionali perchè inclusiva verso qualsiasi orientamento politico, anche con chi ha un orientamento politico di destra; ma io mi chiedo: allontanare attivisti/e per il solo loro colore politico (anche se non hanno manifestato alcuna forma di razzismo, omofobia etc) non è una discriminazione (politica)? Si può decidere di votare per un certo partito per svariati motivi (politiche economiche ad esempio) che nulla centrano con le eventuali potenziali discriminazioni che quel partito potrebbe commettere.

Decidere quindi di punto in bianco di lasciare un organizzazione come AV basandosi sui futili motivi sopraelencati, mi sembra davvero una scelta poco utile e poco lungimirante per la diffusione della Verità e per la liberazione Animale.

Le etichette dividono e sono poco funzionali alla causa, in qualsiasi contesto, "dividi et impera" è sempre stato il motto di chi detiene il potere ed il potere (economico e non solo) oggi è detenuto dalle multinazionali che basano la loro economia anche e soprattutto sullo sfruttamento Animale. Dividendoci e creando malumori all'interno di AV abbiamo fatto un bel favore a chi detiene il potere ed ancora una volta abbiamo perso di vista l'ingiustizia più grande: miliardi di Animali che vengono segregati, maltrattati, uccisi, smembrati e mangiati impunemente ... per me questa è l'ingiustizia più grande della storia dell'umanità ... Gli esseri umani di qualsiasi razza, genere, preferenza sessuale etc, anche se vengono ancora talvolta discriminati sono tutelati dalla legge, gli Animali non Umani NO!

Auguro a tutti/e gli/le attivisti/e che siano in  AV o fuori di AV di continuare in modo proficuo a diffondere la Verità ed a sensibilizzare le coscienze verso il Cambiamento ed auspico che in futuro smettiamo di cadere nella trappola delle etichette e delle divisioni.

Felice Vita

Salvatore

lunedì 18 novembre 2019

Il latte di mucca si vende sempre meno e i mass media cercano di recuperare


Ottima notizia, spero che presto le aziende italiane seguano lo stesso esempio (quello di fallire) e soprattutto falliscano presto quelle che prendono per il c... gli empatici ostentando Amore per le loro vacche (che amore c'è nell'uccidere un vitello e rubare il latte destinato a lui?

Ho da fare degli appunti però sull'articolo, visto che come al solito giornali come tv e radio e internet usano la Manipolazione serpeggiante....

Parlano di Fake-milk e di latte di zucchero (qualcuno l'ha mai visto?):
il latte di mucca è fake, perchè è un furto...

continuano dicendo che in Italia "E' cambiata la struttura familiare, in molti fanno colazione al bar" : quindi spingono il lettore medio a ripensare all'allegra famiglia del Mulino Bianco e company che fa colazione a casa, quindi spingono con queste parole a pensare che noi vegan siamo contro la famiglia, senza più "moralità" e "valori affettivi" : complimenti l'avete studiata bene questa!!!

parlano di "presunte allergie": in realtà non siamo allergici è che non siamo Vitelli!

... le aziende italiane "perdono milioni"... poverini lo schiavismo non sta funzionando più bene a dovere....

... "i succedanei occupano lo stesso posto del prodotto originale" : non ho mai visto latte di mamma umana imbustata ed in vendita al supermercato, quindi anche il latte di vacca è un succedaneo!!!

"a prezzi inferiori malgrado la materia prima sia in buona parte acqua":
i prezzi superiori sono dovuti al fatto che loro non ricevono finanziamenti statali a differenza dell'industria basata sul latte bovino!

e poi ancora una volta si cerca di manipolare la persona dicendo che se beve quel latte berrà solo acqua e soia (quest'ultima accusata di malattie gravi per l'uomo e deforestazioni: senza considerare che la maggior parte della soia viene prodotta come foraggio animale e premesso che non tutti i vegani, me compresa, bevono latte di soia per una questione di gusto)...

"i big italiani puntano al latte senza lattosio per i cardiopatici": peccato che anche per quanto riguarda la salute il latte di mucca è stato ampiamente dimostrato che faccia malissimo alle persone e che in casi di malattie gravi tipo il tumore è la prima cosa che fanno eliminare ai pazienti.

inoltre le care aziende italiane fanno tentativi "per allungare la vita del fresco": peccato che per vita del fresco si intenda del latte (che di fresco non ha nulla) e non dei Vitelli, delle loro mamme Mucche e dulcis in fundo degli ignari Consumatori che la loro vita vedono accorciarsela oltre che andare incontro ad osteoporosi etc etc....

Complimenti ai mass media, ancora una volta sono riusciti a rigirare la frittata (frittata di ceci perchè io i pulcini maschi non li faccio tritare neanche virtualmente) !!!

Mary

giovedì 12 settembre 2019

La scelta è solo tua

Maledetto il giorno in cui gli esseri umani hanno iniziato a sfruttare gli animali ed hanno pensato che mangiare carcasse e mestrui di gallina fosse giusto e gustoso...

Sono passati anche un po' di anni, direi che si potrebbe anche iniziare ad evolvere ed aprire la mente e soprattutto aprire gli occhi ...

Non è un ristorante con del cibo in esposizione: è un obitorio...
Non è un ingrediente per dolci : è del liquido che se inseminato poteva far nascere un pulcino...
Non è una bevanda proteica : è il succo di tetta di mucca (o pecora o capra) che spetterebbe ad un cucciolo specie specifico.
Non è un morbido e goloso formaggio: è succo di tetta con pezzi di stomaco.

Purtroppo l'empatia è stata messa da parte da anni ed anni di tradizioni e "cultura", nei decenni passati si sono dati ben da fare per celare Chi c'è nelle vaschette o sotto forma di bastoncini o crocchette...
Il Dio Denaro ha messo una bella benda sugli occhi di tutti e addirittura ha portato a far credere che chi potesse permettersi una bistecca fosse ricco a dispetto di un'alimentazione vegetale che fa tanto "poveraccio", a parte solo quando adesso si deve denigrare il Vegan definendolo "radical chic" in modo da evitare che qualcuno possa finalmente svegliarsi e capire che Vegan non è solo una moda da ricchi, tutt'altro.

Siamo sempre di più e sempre più giovani e bimbi danno luce all'empatia verso tutti gli esseri senzienti ... sempre più persone si stanno rendendo conto che un cane non è diverso da una mucca... una gallina non è diversa da un gatto...

Purtroppo però più cresciamo noi risvegliati più chi rimane legato alle catene della tradizione si incattivisce ed ecco che il titolare di un ristorante ti risponde sgarbatamente che non cucinano vegan perchè anche la pasta al pomodoro ha il burro dentro.

Più si risvegliano le Coscienze più c'è chi, rinchiuso nelle catene della tradizione e senza darsi la possibilità di aprirsi al nuovo (che poi tanto nuovo non è visto che la nostra natura vera è pacifica) difende il suo attaccamento alla droga "cibo animale" dicendo che anche le piante soffrono, che noi siamo evoluti mangiando carne, che è "cibo" necessario per il nostro benessere, che è la nostra natura perchè abbiamo i canini (???), abbiamo lo sguardo frontale per cacciare mentre gli erbivori li hanno laterali per scappare (e gli squali allora?), che abbiamo perso gli artigli perchè siamo stati intelligenti da creare armi per cacciare (????) , che nella preistoria andavamo a caccia di dinosauri (mi sa che ha studiato la storia guardando i Flintstones)... etc etc etc...

Partiamo dal presupposto che nessun animale distrugge il proprio ambiente, crea Armi per uccidere i propri simili e fa violenza sugli altri animali, per natura esistono i carnivori ma non uccidono per sport, uccidono per mangiare.

Non starò qui a spiegare che io una zucchina urlare non l'ho mai sentita e che solo perchè abbiamo inventato strumentazioni per "udire" i suoni delle piante non vuol dire che soffrano allo stesso modo degli animali perchè non hanno lo stesso sistema nervoso.

Se fosse così naturale mangiare carcasse perchè i bambini non vanno in gita nei mattatoi? Perchè invece di organizzare la raccolta di funghi e frutta non si organizza la gita domenicale a guardare con i propri occhi Chi arriva sulle tavole sotto forma di bistecca o di frittata e soprattutto Come?

Alcune persone di fronte a quei video verità dicono: non è giusto, bisognerebbe trovare un modo meno cruento e non farli soffrire così. Altri negano l'evidenza dicendo che sono video manipolati e/o che il loro cibo proviene da persone di fiducia che trattano bene i propri animali etc.

Bugie su bugie, se la stanno solo raccontando ma perchè?

Perchè fa male al cuore sentirsi colpevoli.
Fa male pensare che per 20, 30, 50 anni non ti sei Accorto di tutto questo e che se devi ammettere che tutto questo è reale non ci sono più scuse: devi smettere di alimentare quei massacri.
Capisci che anche se non sei tu ad ammazzarli paghi qualcuno per farlo e quindi l'unica soluzione è deporre quel coltello, deporre quella forchetta, deporre quel portafoglio.

Fa male pensare al passato ma nel passato eri inconsapevole di tutto ciò, ti hanno nascosto la Verità ed anche se ci sono delle persone che ci sono arrivate a capirlo da sole tu hai avuto bisogno di quel video per accorgerti, è successo anche a me ed è successo a tantissimi altri...

Ma non è mai troppo tardi, Ora puoi fare qualcosa, Ora puoi dire basta a tutta quella violenza.

Peccato però per quelle persone che nonostante abbiano visto video o ascoltato conferenze o altro continuano imperterrite ad alimentare quella violenza.

Non si può far finta di nulla.

Quando vedo un pezzo di gamba mummificato (prosciutto) io vedo gli occhi di un maiale...
Quando vedo un uovo io vedo la gallina imprigionata a vita, quando vedo del formaggio io vedo la mucca che piange perchè le hanno tolto suo figlio ed ha attaccato delle macchine che le risucchiano la vita...
E non c'è differenza neanche tra un maiale ed un pesce, non è che solo perchè è in una scatoletta quel tonno non è morto soffocato quando è stato pescato...

E poi c'è chi ha il coraggio di dire che nei burger vegetali c'è tanta "chimica" e sono poco salutari e che i vegetali hanno i pesticidi.... dal punto di vista salutistico nel mondo "confezionato" vegan possono esserci sicuramente cibi poco salutari, ma credo non ci siano dubbi che, per quanto Junk food certi cibi possano essere, non sono certo paragonabili a pezzi di animale morto in decomposizione o Pus nel latte e formaggi e che trovare queste scuse per continuare ad essere carnisti è ancora appunto una scusa...





mercoledì 4 settembre 2019

La Grande Bugia di Allevamenti e Benessere Animale!


Sempre più spesso si legge di allevamenti in cui si bada al benessere degli animali ed addirittura che per la produzione di latte (dicono) che il vitello non viene allontanato dalla mamma, ma gli si permette anche di fare le poppate ... si (se è vero) finchè non raggiunge il peso idoneo per essere macellato (circa 6 mesi)  ...

Quindi non vi fate ingannare da coloro che dicono di allevare gli altri animali in modo etico (è un ossimoro) la produzione di latte uccide i vitelli ed abbrevia di moltissimo la vita della mamma mucca ...

Agli allevatori piccoli o grandi che siano NON interessa il Benessere Animale, ma solo il guadagno che ne possono ricavare, ma la Verità e le informazioni sull'ingiustizia di sfruttare ed uccidere altri esseri senzienti stanno venendo fuori ed il forte calo delle vendite dei prodotti latteo-caseari ne è la conseguenza e per questo che tutti gli allevatori cercano di correre ai ripari inventandosi la storiella dell'allevamento felice ... NON credetegli VI STANNO INGANNANDO !!!

Maggiori info qui: 
La produzione di latte uccide vitelli e mucche

martedì 27 agosto 2019

Sorrisi Vegan in rime


O tu medico, naturopata o chiunque altro della lista
che ancora credi nell'alimentazione carnista
non sai perchè difendi un sistema in decadenza
ti svelo io i motivi du questa tua credenza:

le ipotesi son due e te le vado ad elencare
o sei ignorante... e allora torna a studiare
o sei colluso ed hai grandi interessi
che i tuoi pazienti restino fessi.

E tra un "mi raccomando le analisi" ed una pillolina
ti sei assicurato la villa e la vacanzina.
Peccato che tanti preferiscono le bugie
invece di imboccare le "sane" vie

.. ed è più facile dar la colpa alla sfiga
che riprender la vita in mano e rimettersi in riga.
Ma no: il latte fa bene alle ossa
afferma la gente commossa.

Peccato che siam l'unica specie animale
che beve latte di un'altra specie e pensa sia normale.
Ma come osi: parli così perchè ti mancano le proteine
"Miti e leggende" i tuoi testi di studio, suvvia basta far moine.

Disboscamenti, inquinamento e dolore
il tuo mondo ha questo colore?
Il mio no, è un terrestre paradiso
dove tutti gli Animali hanno un sorriso

dove si smette di torturarli e seviziarli per un peccato di gola
e nessuna specie o razza resta sola
rinchiusa ad aspettare la morte in una gabbia
per denaro, stupidità e rabbia.

Non riesci a guardare come viene uccisa la tua bistecca, guarda bene nel tuo cuore
ritrova orsù quell'amore
di quando eri fanciullo e quell'abbraccio antico
non negavi a nessuno che sia maiale, mucca o umano: chiunque chiamavi amico.

O tu operatore olistico non ti sentire escluso
parlerò anche di te non ti sentire deluso.
Chi si occupa di "energie sottili" e spiritualità ma mangia sofferenza
come può parlare di Benessere in Coerenza?

Chi sostiene che il Veganismo sia un punto di vista
forse un Animale vivo negli occhi non l'ha mai visto.
"Lascia la libertà agli altri sul loro libero pensiero"
di schiavitù, razzismo e violenza è ricco questo sentiero.

Le parole in rima mi sono divertita a sperimentare
perchè la vita è Gioia e da qui il tuo cambiamento può iniziare.

Mary

martedì 6 agosto 2019

La libertà di mangiare ciò che si vuole ...ma non chi si vuole ...


La libertà di mangiare ciò che si vuole ...ma non chi si vuole ...



Ognuno è libero di mangiare qualsiasi cosa voglia, sono d'accordo ma non chi si vuole ... perchè altrimenti dovremmo giustificare con questa libertà anche il cannibalismo.

Ora bisogna stabilire se gli animali non umani di cui la specie umana è stata abituata a cibarsi, bisogna stabilire quindi se gli animali non umani sono cose o esseri senzienti ... 
Nel caso tutti concordiate che non sono cose ma esseri con sentimenti, che provano dolore etc ... non possiamo essere liberi di mangiarli, perchè la nostra libertà (per definizione) finisce dove inizia la libertà altrui ... e nessuno può essere libero di uccidere (o far uccidere) qualcun'altro per cibarsene solo per abitudine o preferenza di gusto (dal momento che non è nemmeno naturale e salutare mangiare animali) ...

Il problema è che oggi gli animali vengono venduti nei supermercati confezionati in modo da sembrare cose (la fettina nella vaschetta, i bastoncini di pesce, gli affettati, il tonno in scatola ...) ma in quelle confezioni non ci sono cose, ma pezzi di Animale, non ce lo dimentichiamo.

Il Carnismo (Link approfondimento : QUI) è il sistema di credenze dominante che è riuscito a far passare la cosiddetta alimentazione carnea come normale, naturale e necessaria... occultando la provenienza della carne (avete mai visto un macello o come vengono trattati gli animali negli allevamenti ?) e confezionando il cibo in modo astratto e che non ricordi chi era (non cos'era)  ...

Normale, Naturale e Necessario erano termini usati anche all'epoca dello schiavismo e della discriminazione della donna ... finchè continueremo a sentirci superiori o migliori di qualcun'altro le oppressioni, le violenze e le ingiustizie non cesseranno mai.

Felice Vita Libera da discriminazioni e GO VEGAN 

lunedì 29 luglio 2019

Formaggio alla droga? No grazie



Il formaggio (e naturalmente il latte da cui proviene) sono la causa principale di moltissime malattie, oltre causare direttamente osteoporosi, cancro, diabete etc sono alla base di "malattie" anche meno gravi come il raffreddore e l'allergia.

Ma nonostante tanti Medici ben informati ne sconsiglino l'uso, c'è chi riesce a trovare quello rimasto indietro con gli studi che ancora ne consiglia l'assunzione.

Volendo tralasciare la Salute personale e dando un'occhiata all'Etica:

Sono anni che siete vegetariani e non riuscite a dire addio al formaggio nonostante sapete che sia causa di morte e sfruttamento animale?

Ma perchè è così difficile smettere di mangiarne?

Perchè attira tanto e c'è chi pur di difenderne la Bontà si arrampica su scuse assurde?

Forse non tutti sanno che nel latte di mucca c'è una sostanza che produce la mamma per tenere il vitello vicino a sè e farlo crescere con il suo cibo e che questa sostanza è la CASEOMORFINA.

La caseomorfina crea dipendenza... ecco il problema:

come tutte le Droghe più se ne mangia più ci si assuefa e non si riesce facilmente ad eliminarlo.
Guarda caso le industrie questo lo sanno bene ed infilano il latte in tutte le merendine etc.



Se pensiamo poi che incolla ben bene tutti i villi intestinali ed inibisce l'assimilazione dei nutrienti e che è questo che spesso porta alle carenze, anche dei Vegetariani, allora bisognerebbe capire l'importanza di liberarsi da questa Droga.

Nella società moderna c'è una varietà indescrivibile di formaggi cruelty-free da comprare o si possono seguire decine e decine di ricette per prepararselo da soli...

Basta solo avere la consapevolezza che è una Droga, di cui è meglio liberarsi per la nostra salute e per la salute di mamma mucca e dei vitellini ed essere pazienti con sè stessi e vi assicuro che ce la si fa ;-) 

Sono 6 anni che non ne mangio e non mi è mai mancato...

ed ora scusatemi, vado a mangiare la mia piadina con il formaggio di riso fatto in casa ;-)

Buon appetito

Marinella









venerdì 17 maggio 2019

Britta Take Away a Riomaggiore (SP) 100% VEGAN



Piacevole scoperta Britta Take Away a Riomaggiore (SP) 100% VEGAN ... Tutto Buonissimo !



Britta take away a Riomaggiore, Cinque Terre.
Adatto a vegetariani e vegani e a chi ama la frutta e il cibo sano!
Take away, preparazioni della cucina italiana tradizionale a base di frutta a verdura senza aggiunta di coloranti, zuccheri o additivi. Da noi potrai trovare frullati e centrifughe, cocktail di frutta fresca, primi piatti freddi, panini, insalate macedonie e molto altro ancora. 
Per il tuo break alle Cinque Terre scegli cibo sano e naturale scegli Britta!
 
SMOOTHIES, COCKTAILS & SANDWICHES
Centrifughe
Coppe di frullato
Piatti freddi
Insalate
Frullati
Cocktail di frutta
Macedonie
Panini

RIOMAGGIORE, LA PRIMA DELLE CINQUE TERRE
Via Colombo, 65
19017 RIOMAGGIORE, La Spezia
Tutti i giorni, dalle 9:00 alle 21:00




Consigliatissimo ☺☺☺☺