martedì 6 agosto 2019

La libertà di mangiare ciò che si vuole ...ma non chi si vuole ...


La libertà di mangiare ciò che si vuole ...ma non chi si vuole ...



Ognuno è libero di mangiare qualsiasi cosa voglia, sono d'accordo ma non chi si vuole ... perchè altrimenti dovremmo giustificare con questa libertà anche il cannibalismo.

Ora bisogna stabilire se gli animali non umani di cui la specie umana è stata abituata a cibarsi, bisogna stabilire quindi se gli animali non umani sono cose o esseri senzienti ... 
Nel caso tutti concordiate che non sono cose ma esseri con sentimenti, che provano dolore etc ... non possiamo essere liberi di mangiarli, perchè la nostra libertà (per definizione) finisce dove inizia la libertà altrui ... e nessuno può essere libero di uccidere (o far uccidere) qualcun'altro per cibarsene solo per abitudine o preferenza di gusto (dal momento che non è nemmeno naturale e salutare mangiare animali) ...

Il problema è che oggi gli animali vengono venduti nei supermercati confezionati in modo da sembrare cose (la fettina nella vaschetta, i bastoncini di pesce, gli affettati, il tonno in scatola ...) ma in quelle confezioni non ci sono cose, ma pezzi di Animale, non ce lo dimentichiamo.

Il Carnismo (Link approfondimento : QUI) è il sistema di credenze dominante che è riuscito a far passare la cosiddetta alimentazione carnea come normale, naturale e necessaria... occultando la provenienza della carne (avete mai visto un macello o come vengono trattati gli animali negli allevamenti ?) e confezionando il cibo in modo astratto e che non ricordi chi era (non cos'era)  ...

Normale, Naturale e Necessario erano termini usati anche all'epoca dello schiavismo e della discriminazione della donna ... finchè continueremo a sentirci superiori o migliori di qualcun'altro le oppressioni, le violenze e le ingiustizie non cesseranno mai.

Felice Vita Libera da discriminazioni e GO VEGAN 

lunedì 29 luglio 2019

Formaggio alla droga? No grazie



Il formaggio (e naturalmente il latte da cui proviene) sono la causa principale di moltissime malattie, oltre causare direttamente osteoporosi, cancro, diabete etc sono alla base di "malattie" anche meno gravi come il raffreddore e l'allergia.

Ma nonostante tanti Medici ben informati ne sconsiglino l'uso, c'è chi riesce a trovare quello rimasto indietro con gli studi che ancora ne consiglia l'assunzione.

Volendo tralasciare la Salute personale e dando un'occhiata all'Etica:

Sono anni che siete vegetariani e non riuscite a dire addio al formaggio nonostante sapete che sia causa di morte e sfruttamento animale?

Ma perchè è così difficile smettere di mangiarne?

Perchè attira tanto e c'è chi pur di difenderne la Bontà si arrampica su scuse assurde?

Forse non tutti sanno che nel latte di mucca c'è una sostanza che produce la mamma per tenere il vitello vicino a sè e farlo crescere con il suo cibo e che questa sostanza è la CASEOMORFINA.

La caseomorfina crea dipendenza... ecco il problema:

come tutte le Droghe più se ne mangia più ci si assuefa e non si riesce facilmente ad eliminarlo.
Guarda caso le industrie questo lo sanno bene ed infilano il latte in tutte le merendine etc.



Se pensiamo poi che incolla ben bene tutti i villi intestinali ed inibisce l'assimilazione dei nutrienti e che è questo che spesso porta alle carenze, anche dei Vegetariani, allora bisognerebbe capire l'importanza di liberarsi da questa Droga.

Nella società moderna c'è una varietà indescrivibile di formaggi cruelty-free da comprare o si possono seguire decine e decine di ricette per prepararselo da soli...

Basta solo avere la consapevolezza che è una Droga, di cui è meglio liberarsi per la nostra salute e per la salute di mamma mucca e dei vitellini ed essere pazienti con sè stessi e vi assicuro che ce la si fa ;-) 

Sono 6 anni che non ne mangio e non mi è mai mancato...

ed ora scusatemi, vado a mangiare la mia piadina con il formaggio di riso fatto in casa ;-)

Buon appetito

Marinella









venerdì 17 maggio 2019

Britta Take Away a Riomaggiore (SP) 100% VEGAN



Piacevole scoperta Britta Take Away a Riomaggiore (SP) 100% VEGAN ... Tutto Buonissimo !



Britta take away a Riomaggiore, Cinque Terre.
Adatto a vegetariani e vegani e a chi ama la frutta e il cibo sano!
Take away, preparazioni della cucina italiana tradizionale a base di frutta a verdura senza aggiunta di coloranti, zuccheri o additivi. Da noi potrai trovare frullati e centrifughe, cocktail di frutta fresca, primi piatti freddi, panini, insalate macedonie e molto altro ancora. 
Per il tuo break alle Cinque Terre scegli cibo sano e naturale scegli Britta!
 
SMOOTHIES, COCKTAILS & SANDWICHES
Centrifughe
Coppe di frullato
Piatti freddi
Insalate
Frullati
Cocktail di frutta
Macedonie
Panini

RIOMAGGIORE, LA PRIMA DELLE CINQUE TERRE
Via Colombo, 65
19017 RIOMAGGIORE, La Spezia
Tutti i giorni, dalle 9:00 alle 21:00




Consigliatissimo ☺☺☺☺

domenica 24 febbraio 2019

Concerto di Gong e Giro Pizza Vegan Benefit per AV La Spezia


Concerto di Gong Planetari e Giro Pizza Vegan Benefit a sostegno dell'organizzazione
Anonymous For the Voiceless La Spezia.
Sabato 2 Marzo dalle ore 19:00
La Castellana Albergo & Ristorante Pizzeria
Via Pilastri 18, Fosdinovo (MS)

Nella meravigliosa cornice dell'Albergo La Castellana di Fosdinovo una serata all'insegna del Benessere, dell'Allegria e della Solidarietà.

La Serata infatti è a sostegno di Anonymous For the Voiceless La Spezia.
Anonymous For The Voiceless è un’organizzazione per i diritti animali specializzata in attivismo stradale. Mostrando riprese di pratiche locali e standard inerenti allo sfruttamento animale, esponiamo le persone a quello che viene nascosto loro intenzionalmente. Utilizzando un approccio basato sulla vendita forniamo al pubblico tutte le risorse letterarie e quello di cui si ha bisogno per passare ad uno stile di vita vegan. La nostra organizzazione assume una posizione abolizionista nei confronti dello sfruttamento animale.

Svolgimento serata:
Si partirà alle ore 19:00 con il Concerto di Gong Planetari:

Il Gong è uno strumento antico dal potere trasformativo ed evolutivo, le cui Vibrazioni avvolgenti e profonde ci armonizzano, ci riequilibrano e ci rilassano e ci aiutano nel processo di autoguarigione fisico, mentale ed animico.
Il Concerto di Gong è una sinfonia meditativa, è un Magico Viaggio Sonoro, un'immersione nei Suoni Primordiali per entrare in risonanza con l’Armonia della Natura e Ricontattare Se Stessi.

A seguire (intorno alle 20:30) ci sarà un gustoso Giro Pizza con bibita inclusa

Costo Serata : € 25 tutto compreso (Concerto di Gong + Giro Pizza + Bibita)  di cui 10 € saranno devoluti a sostegno delle attività di Anonymous For the Voiceless La Spezia

Informazioni e Prenotazioni:
Ambra Albericci 3498737501
Federica Furlan 3662824667

sabato 23 febbraio 2019

Gli ultimi scalpiti di un mostro morente


Siamo sempre di più ed ogni giorno.
Ogni giorno c'è sempre qualcuno che si Risveglia alla nuova Consapevolezza.
In realtà neanche più di tanto nuova perchè già nell'antichità grandi uomini e donne non creavano sofferenze agli altri Esseri Senzienti.

Il problema è però che più noi cresciamo più quel gran gigantesco sistema di sfruttamento di animali umani e non (si perchè cari animali umani siamo anche noi schiavi consumatori)
si indebolisce ed inizia a perdere schiavi.

Quindi cosa fare?

Prova a dividerci creando personaggi che immettono, sui social o in Tv, idee che creano chi è pro e chi è contro e quindi si litiga tra di noi.

Prova a far credere che dei "poveri pastori" non riescono a sopravvivere perchè il latte viene comprato all'estero e non perchè in realtà le vendite sono diminuite perchè non c'è più tanta richiesta perchè altrimenti qualcuno potrebbe farsi qualche domanda in più.
E anche lì c'è la divisione tra chi si schiera col povero pastore (che in realtà potrebbe trovare un altro lavoro invece di continuare a fare lo schiavista) e chi con gli esseri senzienti sfruttati e tra parentesi in realtà ci sono le multinazionali dietro tutta questa messinscena ma si è troppo impegnati a scannarsi gli uni con gli altri per vedere che siamo trattati come topini cavie noi stessi.

"Ho degli schiavi che lavorano per me, per la mia sussistenza, senza che io pensi di pagarli, ma ho l'appoggio della società e addirittura lo stato mi paga per continuare a sfruttarli..."

Oh che orrore ma come si fa? Non è possibile!
Appunto non ha senso: 
Smettiamola di schiavizzare mucche, galline, maiali, api, etc etc.
Smettiamola di sovvenzionare degli schiavisti, che cerchino un lavoro meno crudele.
A proposito la gallina e la mucca felici esistono ma non negli "allevamenti etici" o "di famiglia" , sono quelle libere e non sfruttate.


Tornando al mostro morente che sta perdendo gli schiavi, quali altre soluzioni cerca?

Prova a commercializzare prodotti vegan insinuandoci aggiunte di integratori persino nell'olio così da convincere tutti ancor di più che vegan può anche passare ma senza integratori si muore.

Prova a coinvolgerci per riempire le sale di un cinema a guardare un documentario dove si critica sì la "produzione" del latte, ma dove si consiglia come creare delle fabbriche di morte più etiche e dove il messaggio che passa è che è sbagliato sfruttarli industrialmente ma il latte di mucca ci fa bene, ma stiamo scherzando?

Tra un po' verranno fuori fette di cadavere impacchettate con la scritta "biologico ed etico".
D'altra parte esistono già le "uova della gallina felice" e alcuni stanno provando anche a far passare il formaggio (concentrato di fluido mammario, liquido di accrescimento dei vitelli) per etico perchè loro le mucche ed i vitelli li trattano bene.

Prova a sfruttarci definendoci non come fautori di una filosofia di vita ma fautori di "nuovi ed innovativi comportamenti di consumo", al pari di un etnico o di qualsiasi altra pseudo-dieta....

Noi non siamo una moda passeggera, non siamo pazzi che si sono svegliati una mattina e invece di smettere di mangiare le mele abbiamo smesso di mangiare gli animali.

Siamo dei Risvegliati che hanno tolto lo strato massiccio di credenze inculcate per millenni da questa pseudo cultura dilagante che una volta usava il pulpito delle chiese ed i banchetti dei comizi per strada, ora serpeggia nelle TV e sui social network.

Per alcuni siamo ancora troppo pochi, io invece penso che stiamo diventando veramente tanti ed in realtà i cambiamenti sono visibili ed il paradiso terrestre è già presente nel Cuore e nella vita di molte persone.

Bisogna solo che veniamo fuori dall'egoismo ancora residuo in un po' tutti noi e riconosciamo che gli altri Risvegliati non sono nemici da combattere perchè non sono perfetti come noi ma sono fratelli e sorelle che come noi hanno tolto quello strato massiccio di credenze ed hanno davvero guardato sè stessi negli occhi dei maiali e delle mucche ed hanno deciso di non far loro mai più male.
Insieme, senza più litigi ma comprendendo che anche con opinioni diverse possiamo far la differenza ed aiutare gli altri nostri fratelli e sorelle a vedere anche loro il paradiso in cui siamo già.
E questo il sistema lo sa e perciò lo Usa contro di noi per continuare a creare divisioni, perchè ognuno da solo riesce a far poco, ma Tutti insieme il mondo lo cambiamo.

Basta combattere l'inferno, basta anche usare certe parole...

Il Nuovo si costruisce con l'Amore e l'Amore è l'unica forza che può veramente cambiare le cose.

Al liceo il mio prof di filosofia disse che sono una "romantica", oggi mi si potrebbe dire che sono una sognatrice utopica, io non credo... io credo solo di aver dato un'occhiata al futuro e so che è quel futuro lì che si realizzerà

Con Amore

Mary


venerdì 15 febbraio 2019

Giustificare Morte e Sofferenza con belle parole per interessi economici.



Cosa direste se qualcuno vi dicesse che:
"Se cessano o diminuiscono le condanne a morte non va bene perchè i boia del nostro paese perderebbero il lavoro"

ed ancora...

"Se si mettesse fine allo schiavismo, non va bene perchè gli schiavisti o chi guadagna con la schiavitù perderebbe il lavoro "

Voi cosa rispondereste?

... ed ancora se vi dicessero che alcuni Campi di Concentramento (solo alcuni però) sono troppo rigidi, disumani ed hanno scarsa igiene e vi proponessero invece Campi di Concentramento più etici.

Voi cosa pensereste ?

Probabilmente (spero) pensereste che il vostro interlocutore sia un pazzo, un criminale o peggio ...

... e se vi dicessi invece che le stesse cose le dice la televisione usando però un linguaggio più accurato e politicamente corretto e riferendosi ad individui di altre specie ?

Purtroppo è proprio quello che avviene, ma spesso non ce ne rendiamo conto ...

Non guardo più la televisione da alcuni anni e ne sono felice.

Purtroppo certi servizi però vengono rilanciarti anche sui social e qualcuno li condivide anche pensando che sia una condanna al sistema, ma non lo è.

Recentemente ho visto qualche video in cui si mostravano proteste di lavoratori che guadagnano sullo sfruttamento e la morte di esseri senzienti (schiavismo e morte) in cui passavano loro (i lavoratori) per le povere vittime del sistema .... ed ancora ho visto un video dove si condannavano le condizioni di alcuni animali in un allevamento (lager) presupponendo però che fosse un eccezione e che invece in altri luoghi del genere ci sia benessere per gli animali e che questi possano essere tenuti prigionieri ed uccisi in modo più etico.

Non fanno eccezione alcuni documentari di presunta condanna di questo sistema che però implicitamente auspicano un modo più sostenibile per mantenere in piedi queste fabbriche di morte.

Ovviamente la TV ed i documentari usano parole più belle delle mie, si parla di benessere animale, trattamento etico, allevamenti estensivi, mucche, capre e galline felici, di poveri esseri umani che perdono il lavoro etc ... ma se riuscite ad andare oltre le parole, capirete che è  solo un modo per mascherare la verità e giustificare, schiavitù, sofferenza e morte.




mercoledì 30 gennaio 2019

Golosità Vegan il nuovo libro di Ricette di Marinella Mazzola



 Acquista Golosità Vegan 
su Amazon cliccando qui :




Questo libro, con oltre 140 pagine di Ricette a colori,  è utile a chi vuole intraprendere un percorso di consapevolezza alimentare, riavvicinandosi alla naturalità del cibo e allontanandosi dagli alimenti artefatti, iper-raffinati e ormai poveri di nutrienti.
Bisogna mangiare più dalla terra e meno dagli scaffali.
Questo libro vuole dimostrare come, con il giusto tempo e una buona dose di fantasia, si possano preparare piatti gustosi, sani, nutrienti e a costi più che accessibili.
L'autrice ha suddiviso il libro in comode sezioni tematiche, trasformando ricette della "tradizione", piatti internazionali, delle feste e Gluten-Free, ma anche elaborando qualcosa di nuovo come nelle sezioni ricette crudiste ed idee sfiziose.

Il libro è composto da circa 200 ricette, tutte corredate da foto, suddivise nelle seguenti categorie : 
- Formaggi cruelty free
- Forno mon amour   
- Gluten free      
- Idee dolci sfiziose    
- Idee salate sfiziose   
- I love crudo    
- Piatti della tradizione       
- Piatti delle feste       
- Ricette dal mondo   
- Ricette del benessere

Prefazione della Dottoressa Francesca Andreazzoli Medico Chirurgo, Omeopata Unicista, specializzata in Ematologia, Nutrizione ed Oncologia integrata

Leggi estratto qui: Golosità Vegan 


giovedì 13 settembre 2018

Gli Angeli esistono e sono in mezzo a Noi ...


Gli Angeli esistono e sono in mezzo a Noi ...


Sono i Volontari e le Volontarie di Rifugi e Santuari per Animali, che dedicano il loro tempo e la loro Vita per salvare e dare una Vita Serena e colma di Amore ad Esseri Senzienti troppo spesso sfruttati e maltrattati.

Vi immaginate cosa prova un maialino, una mucca o una capretta quando giunge in un Rifugio e per la prima volta nella sua vita non viene più maltrattato ed abusato, ma anzi riceve mille attenzioni ed Amore da chi si occupa di lui/lei?
Cosa penserà?
Forse all'inizio sarà un po' diffidente ... ma come dargli/le torto ... ma poi penserà : "Oh finalmente sono in Paradiso e questi sono i miei Angeli ..."


Questi meravigliosi Volontari/e che si occupano degli Individui non umani meritano tutta la nostra stima e il nostro sostegno perchè tutto il loro lavoro è mosso soltanto dall'Amore.

Questi meravigliosi Angeli iniziano ad essere tanti e stanno nascendo tante realtà dove alcuni Animali (vergognosamente definiti "da reddito") possono trovare la Pace e l'Amore che meritano ... ma sono ancora troppo poche e meritano tutto il nostro sostegno.

Nel link qui di seguito trovate delle informazioni su alcune di queste meravigliose oasi per Animali non umani ma ci sono tante altre realtà che vi invito a cercare sul vostro territorio :


mercoledì 5 settembre 2018

Bagno di Gong al MiVeg (Festival Vegan di Milano)


Siamo Felici quest'anno di partecipare con i nostri Gong e le Nostre Vibrazioni al MiVeg (Festival Vegan di Milano) il 20 e 21 Ottobre 2018 presso EAST END STUDIOS - STUDIO 90 in VIA MECENATE 88A,  MILANO.

***
Sabato 20 Ottobre ore 19:00 e Domenica 21 Ottobre ore 14:00
Bagni di Gong a cura di Salvatore e Marinella

Installazione sonora-interattiva connessa al progetto di Elisabetta Erica Tagliabue.
***

Perchè i Gong ad un Festival Vegan?
I Gong sono portatori di Pace.
Fin dall'Antichità infatti i Gong venivano forgiati quando il metallo non serviva per costruire armi e quindi si era in un periodo di Pace ...
Forgiare un Gong voleva significare auspicare la Pace ...
Ci Auguriamo quindi che il Suono dei Gong e le sue meravigliose Vibrazioni portino la Pace e la Serenità in tutte le persone che le ricevono e che contribuisca così al diffondersi della Pace su più larga scala.
Una Pace che porti a cessare qualsiasi Violenza verso qualsiasi Specie, verso tutti gli Esseri Senzienti e verso qualsiasi forma di Vita ...
Una Pace che porti l'Umanità ad essere degna di tale nome ...
Felici Vibrazioni 💓💓💓


COSA È MIVEG?

MIVEG È UN FESTIVAL DI DUE GIORNI DEDICATI COMPLETAMENTE AGLI ANIMALI E A COLORO CHE VOGLIONO SCOPRIRE IL CRESCENTE MOVIMENTO CULTURALE ED ETICO BASATO SUL LORO RISPETTO.

Vogliamo promuovere una scelta consapevole, per camminare con un passo più leggero sul pianeta e non essere complici di sofferenza e discriminazione. Un modo per cambiare prospettive e vedere il mondo con altri occhi, quelli di altre specie, che sanno insegnarci a comprendere quale è l’impatto della società umana sulla loro vita e quale il cambiamento positivo che può derivare da ogni nostra scelta.

MiVEG è il primo Festival Vegan all’interno della città di Milano e nasce per dare maggiore visibilità ad un’idea rivoluzionaria, l’idea che nessun essere vivente vale più di un altro e che tutti abbiamo lo stesso diritto alla libertà e ad una vita dignitosa. Vogliamo essere una nuova scintilla che aiuti ad illuminare di speranza le nostre menti, per creare insieme un mondo basato su cooperazione, empatia e rispetto, senza fare differenze di specie, colore della pelle, etnia o genere.
MiVEG è un momento in cui uniremo buon cibo sostenibile e privo di ingredienti animali, conferenze, musica, workshop e seminari su cucina, alimentazione, autoproduzioni e attivismo in difesa degli animali. Un momento di connubio tra corpo e mente, tra divertimento e approfondimento, tra teoria e pratica. Un momento per coinvolgere persone di tutte le età, anche i più piccoli, e che può interessare sia chi si affaccia per la prima volta alla questione animale e sia chi vuole approfondire la propria partecipazione in questo movimento.
NOTA: L'ingresso al MiVEG è ovviamente gratuito.

PROGRAMMA

MIVEG 2018 SI TIENE SABATO 20 OTTOBRE
E DOMENICA 21 OTTOBRE

GLI ORARI | Sabato: dalle 10:00 alle 24:00 – Domenica: dalle 9:30 alle 22:30


INGRESSO GRATUITO – L’EVENTO SI TIENE AL COPERTO, ANCHE IN CASO DI PIOGGIA.

Al MiVEG si prepara esclusivamente cibo vegan, privo di ingredienti di origine animale. Un cibo sano, ottimo e gustoso, con prodotti il più possibile da agricoltura biologica, per ridurre l’impatto sulla natura.
Ci saranno anche opzioni senza glutine e crudiste, per dimostrare che le possibilità della scelta vegan sono tantissime, che non si tratta di una rinuncia e non ci sono limiti alla fantasia.
Allo spazio bar birra artigianale, bibite, panini e per i più scettici e i più golosi anche dolci di molti tipi, tutti senza ingredienti di origine animale!
Troverete circa 70 stand di associazioni che si battono per la liberazione degli animali e contro lo specismo, ma anche di aziende che hanno deciso di produrre esclusivamente articoli vegan e cruelty-free.
Per i più piccoli sarà presente dalla mattina fino a cena uno spazio bimbi dove farli giocare e divertire con giochi ecologici e a tema animalista!

SABATO 20 OTTOBRE 

AREA CONFERENZE

11.30 – Presentazione e benvenuto da parte degli organizzatori
12.00 – ALIENI E INDESIDERATI – Tavola rotonda sulle politiche repressive di eradicazione degli organismi alieni
con Massimo Vitturi, responsabile responsabile Animali Selvatici della LAV e Roberto Piana vicepresidente della Lega per l’Abolizione Caccia
Modera Barbara Balsamo, presidente dell’Associazione antispecista Per Animalia Veritas, Redattrice della rivista scientifica Animal Studies; Redattrice del gruppo di studio Asinus Novus. Ha tradotto e curato la pubblicazione del libro “Liberazione Totale. La Rivoluzione del XXI secolo”, Ortica Editrice.
Il nostro modello di sviluppo comporta la traslocazione dai loro luoghi di origine di un numero incalcolabile di specie vegetali e animali, uomo compreso. L’Unione Europea impone la loro eradicazione, senza comprendere che il processo di migrazioni è inarrestabile. Va quindi approfondito, compreso e gestito con strategie di inclusione e non violente.
15.00 – I MOVIMENTI ANIMALISTI IN ITALIA. Strategie politiche e pratiche di attivismo
con Niccolò Bertuzzi membro di COSMOS (Centre on Social Movements Studies) e assegnista di ricerca all’Istituto di Scienze Umane e Sociali della Scuola Normale Superiore
Presentazione del libro di Niccolò Bertuzzi, edito da Meltemi. Un viaggio e una riflessione su un fenomeno poco considerato dalle indagini sociologiche nazionali ma in forte crescita e con caratteristiche complesse, spesso approssimativamente riassunte con l’approssimativa definizione di “movimento animalista”.
16.00 – DISOBBEDIENZA VEGANA. Il veganismo come potrebbe essere
con Adriano Fragano naturalista, antispecista, divulgatore, saggista, attivista. Cofondatore del progetto di contro-informazione pubblicitaria Campagne per gli animali e della rivista antispecista Veganzetta
Presentazione del libro di Adriano Fragano, edito da NFC. Vedremo come consumismo e cattiva informazione hanno di fatto stravolto ciò che in realtà propone il veganismo moderno: una pratica di disobbedienza non violenta e di liberazione, in risposta ad una società che sfrutta, uccide e trita in nome del profitto, dello specismo e dell’antropocentrismo.
17.00 – ANTISPECISMO: teoria e pratica verso un mondo liberato – step 2
seconda edizione della tavola rotonda, divisa in due parti, per affrontare i vari aspetti etici, politici, pratici e strategici e immaginare, avvicinare e meglio comprendere il mondo che vorremmo.
con Barbara BalsamoAdriano Fragano, naturalista, antispecista, divulgatore, saggista, attivista, Sara d’Angelo di Vitadacani onlus, responsabile di procikomdi e referente della Rete dei Santuari di Animali Liberi, Giuliano Floris del Coordinamento Fermare Greenhill e dentro farmacologia
modera Silvia Molè, attivista antispecista, membro di Parte in Causa, conduce da tre anni una rubrica antispecista su Radio Radicale, blogger di fallacielogiche.it
ore 17.00 Parte I: il mondo che vorremmo, principi, contenuti, approcci e strategie di lotta
ore 18.00 Parte II: i santuari come fucine di sperimentazione di un mondo liberato e altre pratiche antispeciste come l’azione diretta

AREA WORKSHOP

15.00 – Ricette chiave per la salute
 con Giulia Giunta e Mara Di Noia, docenti alla FunnyVeg Academy.
Giulia Giunta e Mara di Noia ci proporranno un paio di ricette con le quali assumere in modo sfizioso nutrienti importanti per la salute come calcio, ferro, vitamine e non solo. Giulia ci aiuterà a scegliere gli alimenti e le ricette eccellenti per il palato e il benessere. Mara ci proporrà anche le variazioni per i nostri amici a quattro zampe.
16.30 – Attenti a quei due… vegani
Con Eduardo Ferrante, chef e autore di “Crudo e Vegan Sano e Squisito” e “Vegan Street Food”, e Felicia Sguazzi, food-blogger (ledeliziedifeli.net), autrice di “La Forchetta dei 5 sapori” e “Il Cucchiaio dei 5 cereali” per Edizioni Sonda.
Un fantastico workshop fatto a 4 mani e 2 sorrisi per un piatto raw gustoso e irresistibile
18.00  – La famiglia zero rifiuti
con Beatrice di Cesare, operatrice in discipline olistiche, vegana da 15 anni, negli ultimi anni ha ridotto quasi a zero la sua produzione di rifiuti grazie a uno stile di vita zero waste. 
19.00 – Bagni di Gong – Installazione sonora-interattiva connessa al progetto di Elisabetta Erica Tagliabue, Marinella Mazzola e Salvatore Iaccarino

ATTIVITÀ PER I PIÙ PICCOLI

15.00 – Ad ogni albero la propria foglia
Laboratorio didattico secondo il Metodo Bruno Munari®, con Elisabetta Tagliabue
Sai riconoscere un albero osservando le sue foglie? Esploriamo diverse superfici, doniamo nuova “pelle” alle foglie, restituiamo ad ogni fusto la sua chioma e diamo un nome ad ogni albero.
17.00 – Reinventiamo gli animali delle fiabe
Laboratorio didattico secondo il Metodo Bruno Munari®, con Elisabetta Tagliabue
Diamo una nuova immagine ai più amati e temuti animali delle fiabe, attraverso la scomposizione e la ricomposizione di un foglio di carta, formato A4.



DOMENICA 21 OTTOBRE 


AREA CONFERENZE

11.00 – “CRONACHE RIBELLI”, presentazione dell’almanacco autoprodotto da Cannibali e Re.
con Matteo Minelli laureato in scienze storiche all’università di Perugia e di Bologna. Ha lavorato nel settore editoriale e ha partecipato alla fondazione di Edicola518, centro culturale e artistico della sua città natale. Attualmente si occupa di agricoltura naturale e dello sviluppo dell’associazione Cronache Ribelli e dell’annesso progetto di divulgazione storica.
Il progetto narrativo è un amalgama di storie di ribellione. Individuale o collettiva, all’oppressione familiare, culturale, sociale, politica, economica a cui il potere di turno costringe i protagonisti, appartenenti a classi popolari, gruppi emarginati e subalterni. Gli oppressi, ribellandosi ,diventano gli attori, scalzando “i grandi” della storia.
12.00 – ANCHE I VEGANI NEL LORO PICCOLO SI AMMALANO
con Aida Vittoria Eltanin (E.V.A.) ‘autrice dei libri La dieta di Eva e La salute di Eva, appassionata di cucina vegana, diritti animali e nesso tra società e benessere delle donne.
Un viaggio su come un’alimentazione vegetale, sana e attenta possa aiutarci a preservare la salute
15.00 – VEGAN E SPORT: si può fare. Miti da sfatare
con Massimo Brunaccioni, atleta, body builder, personal trainer e vegan coach, Stefano Pignatti noto sul Web come IronManager, atleta agonista con un’esperienza di quasi vent’anni nel mondo del bodybuilding e del fitness, e Simone Iannone, atleta e nutrizionista
Sportivi di fama internazionale ci racconteranno esperienze e pregiudizi con cui hanno dovuto scontrarsi.
16.00 – QUELLO CHE LE PUBBLICITÀ NON MOSTRANO: come colmare la distanza tra animali e consumatori
con Claudio Pomo, responsabile campagne di Essere Animali
Dalle immagini sui prodotti e dalle pubblicità, troppi ancora si immaginano che gli animali vivano felici o liberi sui prati. Ma sappiamo bene che non è così e che la realtà di allevamenti e macelli è tutt’altra. Un incontro per conoscere, informare e mostrare cosa in realtà accade dietro le mura e aprire un dibattito sulle reali condizioni degli animali prigionieri.
17.00 – DETENUTI: storie di prigionie e liberazioni.
con Francesco Cortonesi attivista. Collabora con la Rete dei Santuari di Animali Liberi, insegna in carcere e lavora a Zoout, un documentario su zoo e delfinari italiani. Ideatore del progetto che, in collaborazione con la Leal, ha portato alla chiusura dello zoo di Cavriglia.
Un parallelismo tra zoo e carcere nella società contemporanea.
18.00 – da definire


AREA WORKSHOP

11.00 – MALTRATTAMENTO DI ANIMALI: cosa posso fare?
Con gli avvocati: Filippo Portoghese, portavoce di Animal Law, Alessandro Ricciuti presidente di Animal Law e Claudia Taccani responsabile formazione legale di Animal Law e responsabile sportello legale di Oipa Italia Onlus
Vedremo cosa dice la legge e cosa possiamo far noi, imparando a districarci tra presupposti normativi, differenza tra maltrattamento e “cattiva gestione e detenzione” incompatibile con le esigenze etologiche, passando per l’abbandono, l’uccisione di animali, il sequestro, le segnalazioni, il ruolo e i poteri delle guardie zoofile e la distinzione tra i pet e i così detti animali da reddito, soggetti a normative specifiche.
Essere informati, conoscere gli strumenti e saper intervenire può fare la differenza.
14.00 – Bagni di Gong – Installazione sonora-interattiva connessa al progetto di Elisabetta Erica Tagliabue, Marinella Mazzola e Salvatore Iaccarino
15.00 – Irresistibile cremosità, naturalmente senza lattosio e colesterolo
con Stefano Broccoli, docente alla FunnyVeg Academy.
Stefano Broccoli ci suggerirà come creare creme colorate e irresistibili per decorare torte e cup cake e trasformare un semplice dolce in un capolavoro di pasticceria. Verranno presentate le materie prime necessarie, dalla frutta secca alle bevande vegetali, piene di proprietà salutari e naturalmente prive di colesterolo.
16,30 – ANIMALI SELVATICI. Chi li protegge?
con Alessandra Motta fondatrice e responsabile de Il Rifugio Miletta
Scopriremo la condizione degli animali selvatici, attualmente i meno tutelati, e alcuni cenni di primo, importantissimo, soccorso, per aiutarli in prima persona in caso di emergenza.
18.00 – La vita degli animali nei santuari di animali liberi
con Sara d’Angelo di Vitadacani Onlus, progetto porcikomodi e gli altri santuari della Rete dei Santuari di Animali Liberi
Dove un altro mondo è possibile, dove l’economia è al contrario, dove gli animali sono da debito e non da reddito, dove si sperimenta l’empatia e rapporti più equi, fondati sul rispetto e non la sopraffazione. Un viaggio alla scoperta dell’universo dei rifugi antispecisti. Cosa sono, chi li gestisce, chi vive in questi posti magici, quali sono le finalità
19.00 – Proiezione di: DOMINION. Un film di Chris Delforce, 2018
Introduzione del film a cura di Stefano Belacchi, fotografo, co-autore del libro “Un incontro mancato”. Durata 120 minuti – doppiato in italiano a cura di Agire Ora.
Il film documentario racconta in modo estremamente toccante gli orrori dello sfruttamento animale in ogni settore, ma soprattutto in quello degli allevamenti per l’alimentazione umana. Utilizzando riprese molto recenti effettuate attraverso telecamere nascoste e droni vengono abbattuti i muri di segretezza dietro cui si asserragliano le industrie. Sanno che se i consumatori vedessero coi loro occhi ciò che succede veramente nella produzione di carne, latticini, uova, pelle, ecc., moltissimi smetterebbero di consumare questi prodotti e queste industrie cesserebbero di esistere.
Con le parole dell’autore regista:
“La cosa più importante che voglio comunicare agli spettatori è che gli animali sono individui, esseri senzienti – pensano, provano emozioni, sentono dolore, soffrono. I maiali che trovano una morte orrenda nelle camere a gas non sono diversi dai cani e gatti che fanno parte della nostra famiglia e che amiamo. Non vogliono morire e ogni spettatore ha il potere di fermare tutto questo… al contrario di quanto avviene su altri temi di ingiustizia sociale, non dobbiamo convincere un governo a fare la cosa giusta, ma sta solo a noi come consumatori. E’ nelle nostre mani ed è una nostra responsabilità.”

ATTIVITÀ PER I PIÙ PICCOLI

15.00 – Ad ogni albero la propria foglia
Laboratorio didattico secondo il Metodo Bruno Munari®, con Elisabetta Tagliabue
Sai riconoscere un albero osservando le sue foglie? Esploriamo diverse superfici, doniamo nuova “pelle” alle foglie, restituiamo ad ogni fusto la sua chioma e diamo un nome ad ogni albero.
17.00 – Reinventiamo gli animali delle fiabe
Laboratorio didattico secondo il Metodo Bruno Munari®, con Elisabetta Tagliabue
Diamo una nuova immagine ai più amati e temuti animali delle fiabe, attraverso la scomposizione e la ricomposizione di un foglio di carta, formato A4.




MOSTRE, MUSICA, INSTALLAZIONI

Microcosmi&Vibrazioni
Installazione sonora-interattiva  da un progetto di Elisabetta Erica TagliabueMarinella Mazzola e Salvatore Iaccarino

Emaline Delapaix Duo – www.emalinedelapaix.com
Emaline Delapaix è una cantante, compositrice e musicista australiana che vive a Berlino con Reece, il suo grande gatto arancione canadese. Trascorre molto tempo componendo intense canzoni folk-pop per pianoforte, chitarra acustica, arpa celtica e, talvolta, qualunque altra cosa abbia a disposizione. I suoi testi esplorano temi come la condizione umana, la depressione, i diritti degli animali, il femminismo, il sesso e l’amore, la natura e l’avventura in viaggio. Talvolta ricorda un poco a Kate Bush o Tori Amos, ma Emaline ama molto anche la musica degli autori Scandinavi, che parla di tempeste o di caldi tramonti.
Emaline Delapaix – voce, chitarra acustica, piano, piccola arpa celtica
Lukas Creswell-Rost – chiatrra lapsteel/elettrica, voce