mercoledì 5 settembre 2018

Bagno di Gong al MiVeg (Festival Vegan di Milano)


Siamo Felici quest'anno di partecipare con i nostri Gong e le Nostre Vibrazioni al MiVeg (Festival Vegan di Milano) il 20 e 21 Ottobre 2018 presso EAST END STUDIOS - STUDIO 90 in VIA MECENATE 88A,  MILANO.

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Sabato 20 Ottobre ore 19:00 e Domenica 21 Ottobre ore 14:00
Bagni di Gong a cura di Salvatore e Marinella

Installazione sonora-interattiva connessa al progetto di Elisabetta Erica Tagliabue.
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Perchè i Gong ad un Festival Vegan?
I Gong sono portatori di Pace.
Fin dall'Antichità infatti i Gong venivano forgiati quando il metallo non serviva per costruire armi e quindi si era in un periodo di Pace ...
Forgiare un Gong voleva significare auspicare la Pace ...
Ci Auguriamo quindi che il Suono dei Gong e le sue meravigliose Vibrazioni portino la Pace e la Serenità in tutte le persone che le ricevono e che contribuisca così al diffondersi della Pace su più larga scala.
Una Pace che porti a cessare qualsiasi Violenza verso qualsiasi Specie, verso tutti gli Esseri Senzienti e verso qualsiasi forma di Vita ...
Una Pace che porti l'Umanità ad essere degna di tale nome ...
Felici Vibrazioni 💓💓💓


COSA È MIVEG?

MIVEG È UN FESTIVAL DI DUE GIORNI DEDICATI COMPLETAMENTE AGLI ANIMALI E A COLORO CHE VOGLIONO SCOPRIRE IL CRESCENTE MOVIMENTO CULTURALE ED ETICO BASATO SUL LORO RISPETTO.

Vogliamo promuovere una scelta consapevole, per camminare con un passo più leggero sul pianeta e non essere complici di sofferenza e discriminazione. Un modo per cambiare prospettive e vedere il mondo con altri occhi, quelli di altre specie, che sanno insegnarci a comprendere quale è l’impatto della società umana sulla loro vita e quale il cambiamento positivo che può derivare da ogni nostra scelta.

MiVEG è il primo Festival Vegan all’interno della città di Milano e nasce per dare maggiore visibilità ad un’idea rivoluzionaria, l’idea che nessun essere vivente vale più di un altro e che tutti abbiamo lo stesso diritto alla libertà e ad una vita dignitosa. Vogliamo essere una nuova scintilla che aiuti ad illuminare di speranza le nostre menti, per creare insieme un mondo basato su cooperazione, empatia e rispetto, senza fare differenze di specie, colore della pelle, etnia o genere.
MiVEG è un momento in cui uniremo buon cibo sostenibile e privo di ingredienti animali, conferenze, musica, workshop e seminari su cucina, alimentazione, autoproduzioni e attivismo in difesa degli animali. Un momento di connubio tra corpo e mente, tra divertimento e approfondimento, tra teoria e pratica. Un momento per coinvolgere persone di tutte le età, anche i più piccoli, e che può interessare sia chi si affaccia per la prima volta alla questione animale e sia chi vuole approfondire la propria partecipazione in questo movimento.
NOTA: L'ingresso al MiVEG è ovviamente gratuito.

PROGRAMMA

MIVEG 2018 SI TIENE SABATO 20 OTTOBRE
E DOMENICA 21 OTTOBRE

GLI ORARI | Sabato: dalle 10:00 alle 24:00 – Domenica: dalle 9:30 alle 22:30


INGRESSO GRATUITO – L’EVENTO SI TIENE AL COPERTO, ANCHE IN CASO DI PIOGGIA.

Al MiVEG si prepara esclusivamente cibo vegan, privo di ingredienti di origine animale. Un cibo sano, ottimo e gustoso, con prodotti il più possibile da agricoltura biologica, per ridurre l’impatto sulla natura.
Ci saranno anche opzioni senza glutine e crudiste, per dimostrare che le possibilità della scelta vegan sono tantissime, che non si tratta di una rinuncia e non ci sono limiti alla fantasia.
Allo spazio bar birra artigianale, bibite, panini e per i più scettici e i più golosi anche dolci di molti tipi, tutti senza ingredienti di origine animale!
Troverete circa 70 stand di associazioni che si battono per la liberazione degli animali e contro lo specismo, ma anche di aziende che hanno deciso di produrre esclusivamente articoli vegan e cruelty-free.
Per i più piccoli sarà presente dalla mattina fino a cena uno spazio bimbi dove farli giocare e divertire con giochi ecologici e a tema animalista!

SABATO 20 OTTOBRE 

AREA CONFERENZE

11.30 – Presentazione e benvenuto da parte degli organizzatori
12.00 – ALIENI E INDESIDERATI – Tavola rotonda sulle politiche repressive di eradicazione degli organismi alieni
con Massimo Vitturi, responsabile responsabile Animali Selvatici della LAV e Roberto Piana vicepresidente della Lega per l’Abolizione Caccia
Modera Barbara Balsamo, presidente dell’Associazione antispecista Per Animalia Veritas, Redattrice della rivista scientifica Animal Studies; Redattrice del gruppo di studio Asinus Novus. Ha tradotto e curato la pubblicazione del libro “Liberazione Totale. La Rivoluzione del XXI secolo”, Ortica Editrice.
Il nostro modello di sviluppo comporta la traslocazione dai loro luoghi di origine di un numero incalcolabile di specie vegetali e animali, uomo compreso. L’Unione Europea impone la loro eradicazione, senza comprendere che il processo di migrazioni è inarrestabile. Va quindi approfondito, compreso e gestito con strategie di inclusione e non violente.
15.00 – I MOVIMENTI ANIMALISTI IN ITALIA. Strategie politiche e pratiche di attivismo
con Niccolò Bertuzzi membro di COSMOS (Centre on Social Movements Studies) e assegnista di ricerca all’Istituto di Scienze Umane e Sociali della Scuola Normale Superiore
Presentazione del libro di Niccolò Bertuzzi, edito da Meltemi. Un viaggio e una riflessione su un fenomeno poco considerato dalle indagini sociologiche nazionali ma in forte crescita e con caratteristiche complesse, spesso approssimativamente riassunte con l’approssimativa definizione di “movimento animalista”.
16.00 – DISOBBEDIENZA VEGANA. Il veganismo come potrebbe essere
con Adriano Fragano naturalista, antispecista, divulgatore, saggista, attivista. Cofondatore del progetto di contro-informazione pubblicitaria Campagne per gli animali e della rivista antispecista Veganzetta
Presentazione del libro di Adriano Fragano, edito da NFC. Vedremo come consumismo e cattiva informazione hanno di fatto stravolto ciò che in realtà propone il veganismo moderno: una pratica di disobbedienza non violenta e di liberazione, in risposta ad una società che sfrutta, uccide e trita in nome del profitto, dello specismo e dell’antropocentrismo.
17.00 – ANTISPECISMO: teoria e pratica verso un mondo liberato – step 2
seconda edizione della tavola rotonda, divisa in due parti, per affrontare i vari aspetti etici, politici, pratici e strategici e immaginare, avvicinare e meglio comprendere il mondo che vorremmo.
con Barbara BalsamoAdriano Fragano, naturalista, antispecista, divulgatore, saggista, attivista, Sara d’Angelo di Vitadacani onlus, responsabile di procikomdi e referente della Rete dei Santuari di Animali Liberi, Giuliano Floris del Coordinamento Fermare Greenhill e dentro farmacologia
modera Silvia Molè, attivista antispecista, membro di Parte in Causa, conduce da tre anni una rubrica antispecista su Radio Radicale, blogger di fallacielogiche.it
ore 17.00 Parte I: il mondo che vorremmo, principi, contenuti, approcci e strategie di lotta
ore 18.00 Parte II: i santuari come fucine di sperimentazione di un mondo liberato e altre pratiche antispeciste come l’azione diretta

AREA WORKSHOP

15.00 – Ricette chiave per la salute
 con Giulia Giunta e Mara Di Noia, docenti alla FunnyVeg Academy.
Giulia Giunta e Mara di Noia ci proporranno un paio di ricette con le quali assumere in modo sfizioso nutrienti importanti per la salute come calcio, ferro, vitamine e non solo. Giulia ci aiuterà a scegliere gli alimenti e le ricette eccellenti per il palato e il benessere. Mara ci proporrà anche le variazioni per i nostri amici a quattro zampe.
16.30 – Attenti a quei due… vegani
Con Eduardo Ferrante, chef e autore di “Crudo e Vegan Sano e Squisito” e “Vegan Street Food”, e Felicia Sguazzi, food-blogger (ledeliziedifeli.net), autrice di “La Forchetta dei 5 sapori” e “Il Cucchiaio dei 5 cereali” per Edizioni Sonda.
Un fantastico workshop fatto a 4 mani e 2 sorrisi per un piatto raw gustoso e irresistibile
18.00  – La famiglia zero rifiuti
con Beatrice di Cesare, operatrice in discipline olistiche, vegana da 15 anni, negli ultimi anni ha ridotto quasi a zero la sua produzione di rifiuti grazie a uno stile di vita zero waste. 
19.00 – Bagni di Gong – Installazione sonora-interattiva connessa al progetto di Elisabetta Erica Tagliabue, Marinella Mazzola e Salvatore Iaccarino

ATTIVITÀ PER I PIÙ PICCOLI

15.00 – Ad ogni albero la propria foglia
Laboratorio didattico secondo il Metodo Bruno Munari®, con Elisabetta Tagliabue
Sai riconoscere un albero osservando le sue foglie? Esploriamo diverse superfici, doniamo nuova “pelle” alle foglie, restituiamo ad ogni fusto la sua chioma e diamo un nome ad ogni albero.
17.00 – Reinventiamo gli animali delle fiabe
Laboratorio didattico secondo il Metodo Bruno Munari®, con Elisabetta Tagliabue
Diamo una nuova immagine ai più amati e temuti animali delle fiabe, attraverso la scomposizione e la ricomposizione di un foglio di carta, formato A4.



DOMENICA 21 OTTOBRE 


AREA CONFERENZE

11.00 – “CRONACHE RIBELLI”, presentazione dell’almanacco autoprodotto da Cannibali e Re.
con Matteo Minelli laureato in scienze storiche all’università di Perugia e di Bologna. Ha lavorato nel settore editoriale e ha partecipato alla fondazione di Edicola518, centro culturale e artistico della sua città natale. Attualmente si occupa di agricoltura naturale e dello sviluppo dell’associazione Cronache Ribelli e dell’annesso progetto di divulgazione storica.
Il progetto narrativo è un amalgama di storie di ribellione. Individuale o collettiva, all’oppressione familiare, culturale, sociale, politica, economica a cui il potere di turno costringe i protagonisti, appartenenti a classi popolari, gruppi emarginati e subalterni. Gli oppressi, ribellandosi ,diventano gli attori, scalzando “i grandi” della storia.
12.00 – ANCHE I VEGANI NEL LORO PICCOLO SI AMMALANO
con Aida Vittoria Eltanin (E.V.A.) ‘autrice dei libri La dieta di Eva e La salute di Eva, appassionata di cucina vegana, diritti animali e nesso tra società e benessere delle donne.
Un viaggio su come un’alimentazione vegetale, sana e attenta possa aiutarci a preservare la salute
15.00 – VEGAN E SPORT: si può fare. Miti da sfatare
con Massimo Brunaccioni, atleta, body builder, personal trainer e vegan coach, Stefano Pignatti noto sul Web come IronManager, atleta agonista con un’esperienza di quasi vent’anni nel mondo del bodybuilding e del fitness, e Simone Iannone, atleta e nutrizionista
Sportivi di fama internazionale ci racconteranno esperienze e pregiudizi con cui hanno dovuto scontrarsi.
16.00 – QUELLO CHE LE PUBBLICITÀ NON MOSTRANO: come colmare la distanza tra animali e consumatori
con Claudio Pomo, responsabile campagne di Essere Animali
Dalle immagini sui prodotti e dalle pubblicità, troppi ancora si immaginano che gli animali vivano felici o liberi sui prati. Ma sappiamo bene che non è così e che la realtà di allevamenti e macelli è tutt’altra. Un incontro per conoscere, informare e mostrare cosa in realtà accade dietro le mura e aprire un dibattito sulle reali condizioni degli animali prigionieri.
17.00 – DETENUTI: storie di prigionie e liberazioni.
con Francesco Cortonesi attivista. Collabora con la Rete dei Santuari di Animali Liberi, insegna in carcere e lavora a Zoout, un documentario su zoo e delfinari italiani. Ideatore del progetto che, in collaborazione con la Leal, ha portato alla chiusura dello zoo di Cavriglia.
Un parallelismo tra zoo e carcere nella società contemporanea.
18.00 – da definire


AREA WORKSHOP

11.00 – MALTRATTAMENTO DI ANIMALI: cosa posso fare?
Con gli avvocati: Filippo Portoghese, portavoce di Animal Law, Alessandro Ricciuti presidente di Animal Law e Claudia Taccani responsabile formazione legale di Animal Law e responsabile sportello legale di Oipa Italia Onlus
Vedremo cosa dice la legge e cosa possiamo far noi, imparando a districarci tra presupposti normativi, differenza tra maltrattamento e “cattiva gestione e detenzione” incompatibile con le esigenze etologiche, passando per l’abbandono, l’uccisione di animali, il sequestro, le segnalazioni, il ruolo e i poteri delle guardie zoofile e la distinzione tra i pet e i così detti animali da reddito, soggetti a normative specifiche.
Essere informati, conoscere gli strumenti e saper intervenire può fare la differenza.
14.00 – Bagni di Gong – Installazione sonora-interattiva connessa al progetto di Elisabetta Erica Tagliabue, Marinella Mazzola e Salvatore Iaccarino
15.00 – Irresistibile cremosità, naturalmente senza lattosio e colesterolo
con Stefano Broccoli, docente alla FunnyVeg Academy.
Stefano Broccoli ci suggerirà come creare creme colorate e irresistibili per decorare torte e cup cake e trasformare un semplice dolce in un capolavoro di pasticceria. Verranno presentate le materie prime necessarie, dalla frutta secca alle bevande vegetali, piene di proprietà salutari e naturalmente prive di colesterolo.
16,30 – ANIMALI SELVATICI. Chi li protegge?
con Alessandra Motta fondatrice e responsabile de Il Rifugio Miletta
Scopriremo la condizione degli animali selvatici, attualmente i meno tutelati, e alcuni cenni di primo, importantissimo, soccorso, per aiutarli in prima persona in caso di emergenza.
18.00 – La vita degli animali nei santuari di animali liberi
con Sara d’Angelo di Vitadacani Onlus, progetto porcikomodi e gli altri santuari della Rete dei Santuari di Animali Liberi
Dove un altro mondo è possibile, dove l’economia è al contrario, dove gli animali sono da debito e non da reddito, dove si sperimenta l’empatia e rapporti più equi, fondati sul rispetto e non la sopraffazione. Un viaggio alla scoperta dell’universo dei rifugi antispecisti. Cosa sono, chi li gestisce, chi vive in questi posti magici, quali sono le finalità
19.00 – Proiezione di: DOMINION. Un film di Chris Delforce, 2018
Introduzione del film a cura di Stefano Belacchi, fotografo, co-autore del libro “Un incontro mancato”. Durata 120 minuti – doppiato in italiano a cura di Agire Ora.
Il film documentario racconta in modo estremamente toccante gli orrori dello sfruttamento animale in ogni settore, ma soprattutto in quello degli allevamenti per l’alimentazione umana. Utilizzando riprese molto recenti effettuate attraverso telecamere nascoste e droni vengono abbattuti i muri di segretezza dietro cui si asserragliano le industrie. Sanno che se i consumatori vedessero coi loro occhi ciò che succede veramente nella produzione di carne, latticini, uova, pelle, ecc., moltissimi smetterebbero di consumare questi prodotti e queste industrie cesserebbero di esistere.
Con le parole dell’autore regista:
“La cosa più importante che voglio comunicare agli spettatori è che gli animali sono individui, esseri senzienti – pensano, provano emozioni, sentono dolore, soffrono. I maiali che trovano una morte orrenda nelle camere a gas non sono diversi dai cani e gatti che fanno parte della nostra famiglia e che amiamo. Non vogliono morire e ogni spettatore ha il potere di fermare tutto questo… al contrario di quanto avviene su altri temi di ingiustizia sociale, non dobbiamo convincere un governo a fare la cosa giusta, ma sta solo a noi come consumatori. E’ nelle nostre mani ed è una nostra responsabilità.”

ATTIVITÀ PER I PIÙ PICCOLI

15.00 – Ad ogni albero la propria foglia
Laboratorio didattico secondo il Metodo Bruno Munari®, con Elisabetta Tagliabue
Sai riconoscere un albero osservando le sue foglie? Esploriamo diverse superfici, doniamo nuova “pelle” alle foglie, restituiamo ad ogni fusto la sua chioma e diamo un nome ad ogni albero.
17.00 – Reinventiamo gli animali delle fiabe
Laboratorio didattico secondo il Metodo Bruno Munari®, con Elisabetta Tagliabue
Diamo una nuova immagine ai più amati e temuti animali delle fiabe, attraverso la scomposizione e la ricomposizione di un foglio di carta, formato A4.




MOSTRE, MUSICA, INSTALLAZIONI

Microcosmi&Vibrazioni
Installazione sonora-interattiva  da un progetto di Elisabetta Erica TagliabueMarinella Mazzola e Salvatore Iaccarino

Emaline Delapaix Duo – www.emalinedelapaix.com
Emaline Delapaix è una cantante, compositrice e musicista australiana che vive a Berlino con Reece, il suo grande gatto arancione canadese. Trascorre molto tempo componendo intense canzoni folk-pop per pianoforte, chitarra acustica, arpa celtica e, talvolta, qualunque altra cosa abbia a disposizione. I suoi testi esplorano temi come la condizione umana, la depressione, i diritti degli animali, il femminismo, il sesso e l’amore, la natura e l’avventura in viaggio. Talvolta ricorda un poco a Kate Bush o Tori Amos, ma Emaline ama molto anche la musica degli autori Scandinavi, che parla di tempeste o di caldi tramonti.
Emaline Delapaix – voce, chitarra acustica, piano, piccola arpa celtica
Lukas Creswell-Rost – chiatrra lapsteel/elettrica, voce

venerdì 31 agosto 2018

Accoglienza o Guerra tra "poveri" ?



Da 5 anni non  mi alimento, non mi vesto e non utilizzo più prodotti di origine animale.

Non mi sento però né perfetto, né arrivato, ma mi sento semplicemente in un percorso, sulla strada giusta, per una vita più etica in cui ogni giorno cerco di migliorarmi ed in cui ogni giorno cerco di vivere una vita con il minor impatto possibile sull'ambiente e sulla vita degli abitanti (umani e non) dell'intero ecosistema Terra.

Ogni giorno cerco di migliorarmi quindi, ma non giudico chi non lo fa, chi non ci riesce o chi non ci prova...

Ognuno ha i suoi tempi ed io stesso fino a poco più di 5 anni fa ero uno che decisamente non ci provava ... perchè quindi e con quale diritto dovrei giudicare gli altri?

La mia opinione invece è molto positiva nei confronti di chi ci prova ed a piccoli passi diminuisce l'impatto ecologico della sua esistenza diminuendo o escludendo completamente l'utilizzo di prodotti di origine animale dalla propria vita.

La perfezione (ammesso che sia raggiungibile) non si raggiunge di punto in bianco e quindi ben vengano dei periodi transitori dove si commettono ancora degli errori, ma si è già sulla strada giusta.

Questo vale nel campo alimentare, dell'abbigliamento e dell'intero Stile di Vita.

Volendo fare un esempio riguardo il campo alimentare io ritengo più vicino al mio punto di vista un Vegetariano (per quanto molte sue scelte non le condivido) rispetto ad un carnista e sicuramente ritengo molto più vicino a me un Vegano non perfettamente consapevole rispetto ad un Vegetariano.

Siamo tutti in un percorso ed io credo che l'accoglienza sia più utile alla causa che il giudizio ed il disprezzo.

Ben vengano quindi tutte le opportunità di avvicinarsi ad un mondo con meno utilizzo di prodotti di origine animale anche se non perfetto perchè questo vuol dire meno sofferenza e meno sfruttamento ed anche se non è abbastanza io ritengo che sia già qualcosa, un piccolo progresso sulla strada giusta.

Anti vivisezione scientifica: male assoluto?
Una volta è stato contestato il mio appoggio ad un Biologo (Vegan) di fama nazionale che in una conferenza contro la vivisezione, portava motivazioni di origine scientifica oltre che di origine etica.
Mi è stato detto che la lotta alla vivisezione con motivazioni scientifiche era il MALE ASSOLUTO !
MALE ASSOLUTO ? Per me il MALE ASSOLUTO è la VIVISEZIONE ... tutto quello che va contro non può essere MALE ! Può essere non perfetto, non sufficiente ma non può essere considerato MALE !

Nessuno è perfetto.
Ricordo ancora il confronto con un fruttariano che mi faceva notare che la scelta di nutrirsi di sola frutta oltre ad essere la scelta più naturale e salutistica era anche quella più etica perchè molti prodotti vegetali confezionati e non hanno un impatto ecologico molto più pesante rispetto alla semplice frutta.

Io non sono fruttariano e questo mi ha fatto riflettere che nessuno è perfetto e tutti abbiamo dei margini di miglioramento e questo è un altro valido motivo per non giudicare gli altri.

Sogno Vegan
Tutti noi sogniamo un giorno in cui tutta l'umanità diventi Vegan, ma questo avverrà per gradi ...

Immaginate se domani tutti ci svegliassimo Vegani ... siamo sicuri che i Gruppo acquisto solidali, i fruttivendoli ed i piccoli imprenditori agricoli riuscirebbero a soddisfare l'intera domanda alimentare?

Non è realistico pensare che un sistema scellerato, costruito in decenni crolli dal giorno alla notte è più plausibile pensare che il Cambiamento arriverà per gradi ...

La diminuzione del consumo di prodotti animali e di origine animale è già un dato di fatto, personalmente quindi sono nell'Accoglienza di tutto quello che vada nella direzione di questo Cambiamento.

Sono consapevole che le multinazionali che aprono al Vegan lo fanno solo ed esclusivamente per lucro e per questo non vanno sovvenzionate (acquistando i loro prodotti) o pubblicizzate da un Vegan Consapevole ...
Credo purtroppo però che non sia realistico pensare che le multinazionali spariscano dal giorno alla notte.

Ritengo quindi che una multinazionale che apre al Vegan è sintomo di un forte cambiamento in atto ... l'aumento di domanda di prodotti Vegan fa si che l'offerta si adegua anche da parte delle multinazionali (che ovviamente tentano di mercificare qualsiasi cosa) ... Aumentando però l'offerta di prodotti vegan sul mercato molte più persone avranno la possibilità di accedervi e magari iniziare ad intraprendere un percorso di consapevolezza ...

Ovviamente per un carnista o un vegetariano il prodotto Vegan della multinazionale non deve essere un punto di arrivo, ma solo il punto di partenza ... l'inizio di un percorso di consapevolezza che dovrà condurre, attraverso una crescita quotidiana, alle più alte forme di rispetto e uguaglianza verso ogni Specie e verso l'intero Ecosistema ...

Un percorso (quello di consapevolezza) personale, lungo, che richiede umiltà ... dove non sentirsi mai arrivati e cercare sempre di migliorarsi ... dove il confronto con gli altri deve essere un'opportunità di crescita ed ogni situazione può esserci di insegnamento ... e dove rimanere nell'accoglienza e non nel rifiuto di chi prova a fare del suo meglio, qualsiasi sia la sua motivazione e la sua modalità nell' avvicinarsi al nostro ideale di Consapevolezza.

Accoglienza e non guerra dunque a chi non è ancora al livello di Consapevolezza che noi riteniamo sia giusto, ricordandosi che il MALE ASSOLUTO è ben altro.

Felice Scelta Consapevole nell'Accoglienza
Salvatore

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martedì 14 agosto 2018

Sistemi di credenze indotti (la B12)


A volte ritornano ...

Esistono alcune credenze talmente radicate che non si possono sconfessare senza mettere in crisi l'intero sistema di credenze.

Il falso mito della B12 "falciatrice" di Vegani è uno di questi ...


Senza entrare troppo nello scientifico volevo scrivere qui solo alcuni dati di fatto per dare , a chi è interessato, uno spunto di riflessione:

1) La carenza di Vitamina B12 (molto rara) affligge alcuni esseri umani a prescindere dal loro stile di vita, hanno infatti questa carenza sia Vegani che Carnisti (umani che mangiano carne basandosi sul sistema di credenze più diffuso il Carnismo).

2) La B12 non si trova nella carne di animale (come molti erroneamente credono) ma viene prodotta da batteri che si trovano sui vegetali. Alcuni animali erbivori assumono quindi B12 semplicemente mangiando erba; questo non accade però per gli animali erbivori allevati in allevamenti intensivi che molto spesso non si nutriranno mai di erba ma si nutriranno esclusivamente di mangimi industrializzati che non conterranno più alcuna traccia dei batteri che producono la B12. A questi animali infatti la vitamina B12 viene data sotto forma di integratori.

Un Carnista che si nutre di carne quindi assumerà la B12 attraverso gli integratori che sono stati fatti ingerire agli animali, quindi mi chiedo: nei casi in cui si presentasse una carenza di B12 (vitamina di cui abbiamo bisogno in quantità infinitesimali e che si può ricavare in altri modi) non sarebbe meglio assumerla tramite integratori piuttosto che attraverso gli integratori dati ad un altro animale?

Nell'articolo seguente, se siete interessati, troverete delle utili informazioni sulla B12.

Comunque non credete a me e non credete a quest'articolo, ma informatevi, fatevi delle domane e cercate un nesso ... non restate nel "si è sempre fatto così" o "così ho sentito dire" o "così mi hanno detto" perchè "Nell'era dell'informazione l'ignoranza è una scelta".

Felice Vita Consapevole

B12 : Qualche INFORMAZIONE






domenica 12 agosto 2018

Usiamo il linguaggio giusto per cambiare una "cultura" ingiusta.


Usiamo il linguaggio giusto per cambiare una "cultura" ingiusta.


... di razza ariana sta a razzista come onnivoro sta a carnista.

Per descrivere in due parole chi erano i nazisti quale opzione sceglieresti?
1) Tedeschi di razza ariana
2) Tedeschi razzisti
... io sceglierei l'opzione nr. 2 ...

... allo stesso modo la definizione più corretta per descrivere un essere umano che mangia animali è Carnista e non onnivoro.

Perchè?

Perchè definirsi di razza ariana era una giustificazione per la discriminazione razziale ed allo stesso modo oggi definire un umano onnivoro è una giustificazione per la discriminazione specista e la relativa ideologia di violenza.

La cultura si basa su un linguaggio che è fatto di parole, se vogliamo cambiare l'attuale "cultura" dominante e violenta dobbiamo partire dal cambiare proprio le parole che usiamo quotidianamente.

Iniziamo ad usare le parole giuste (Carnista e non onnivoro) per cominciare a cambiare una "cultura" ingiusta.  

Articolo Correlato:

Non esistono onnivori, ma solo Carnisti ...




lunedì 6 agosto 2018

Non esistono onnivori, ma solo Carnisti ...


Non esistono onnivori o carnivori tra gli umani ... ma solo Carnisti ...



Un onnivoro è un essere biologico che per natura, istinto e caratteristiche fisiche di Anatomia e Fisiologia può nutrirsi di tutto in condizioni normali senza violare leggi naturali biologiche.

“I veri onnivori e i veri carnivori, quando sono affamati, sono attratti istintivamente da animali e carogne che vedono e che interpretano come cibo immediato. Questo non accade mai all’uomo. Il ribrezzo che ogni uomo normale e sano prova alla vista del sangue e di un cadavere è la prova della sua natura non carnivora”.
(Girolamo Savonarola)

L'Essere Umano che mangia Carne, Pesce etc ... non lo fa per istinto o per soddisfare il suo sistema biologico, come sarebbe per un vero carnivoro (basta confrontare l'anatomia e la fisiologia di un animale umano e di un animale carnivoro nelle immagini qui sotto), lo fa basando la sua presunta "scelta" su un sistema di credenze invisibili (ideologia) basato sulla Violenza sulle altre Specie Animali e sull'antropocentrismo più gretto:
Il Carnismo.
Immagini tratte da "Mangiar Sano e Naturale con Alimenti Vegetali Integrali" di Michele Riefoli.


L'umano che mangia carne e pesce non è quindi onnivoro (o carnivoro), ma è solo un Carnista.

“Mangiatori di carne” è un’espressione di comodo per descrivere coloro che non sono vegetariani. Gli altri termini di uso comune, “carnivoro” e “onnivoro”, sono anch’essi ingannevoli e fuorvianti: danno cioè l’impressione che mangiare gli animali sia un fatto naturale; insomma, una di quelle leggende metropolitane – ormai consolidata e difficile da estirpare – raccontata di frequente quando si vuole giustificare il carnismo. “Onnivoro” e “carnivoro” descrivono una disposizione naturale, non una preferenza ideologica..."

(Fonte: Carnismo tra consapevolezza e azione globale)


"Non siamo noi ad essere Vegani, sono loro ad essere Carnisti"
(dal Film Carnage)


Cos'è il Carnismo ?

(cito testualmente dall' articolo di Lina Siracusa di VegSicilia:

"Carnismo:La D.Ssa Melanie Joy Ci Spiega Perchè Non È Nominato"


"... il carnismo è un sistema di credenze dominante: è così diffuso che i suoi principi e le pratiche sono considerati il ​​senso comune, “il modo in cui si trovano le cose”, piuttosto che una serie di opinioni diffuse. La polarizzazione carnistica è incorporata nelle fondamenta della società  (quando si studia l’alimentazione, ad esempio, si studia la nutrizione carnistica)

Il carnismo è anche un sistema di credenze violento: è organizzato attorno a una intensissima, estesa e inutile violenza verso gli animali. Anche la produzione delle cosiddette carni bio, delle uova e dei prodotti lattiero-caseari sfrutta gli animali. Insomma, il carnismo è un sistema di oppressione. È avvallato da ingiuste forze di potere che causa danni inutili a miliardi di individui.
(...)

Il carnismo è in contrasto con i valori umani fondamentali, valori come la compassione e la giustizia. La maggior parte delle persone non sosterrebbe volentieri la violenza inutile verso altri esseri senzienti. Pertanto, il carnismo, come altri sistemi violenti, usa una serie di meccanismi di difesa che distorcono i nostri pensieri e bloccano la nostra naturale empatia. In questo modo può agire contro i nostri valori senza che noi ci rendiamo pienamente conto di ciò che stiamo facendo. In altre parole, il carnismo ci insegna come non sentirsi. Le difese carnistiche nascondono le contraddizioni tra i nostri valori e comportamenti.
(...)
Il carnismo è quel sistema di credenze invisibili (ideologia) che condiziona le persone a mangiare certi animali.
Il carnismo è essenzialmente l’opposto del veganismo, in quanto “carn” significa “carne” o “della carne” e “ism” si riferisce ad un sistema di credenze."

"La scelta vegana non è un regime alimentare ma l’espressione di un sistema di valori che porta dall’apatia all’empatia, dall’oppressione alla giustizia."
Melanie Joy

Maggiori Approfondimenti nei seguenti link:

Carnismo: La D.Ssa Melanie Joy Ci Spiega Perchè Non È Nominato

L'ideologia del Carnismo

Carnismo tra consapevolezza e azione globale 

Essere Carnivori

L’uomo è onnivoro o condivoro?

E’ Naturale mangiare carne?



giovedì 2 agosto 2018

RisvegliAMOci

E' un po' di tempo che non scrivo... ma non dimentico....


E' un po' di tempo che volgo lo sguardo agli Animali felici che vivono nei Rifugi coccolati e curati da persone stupende, volgo lo sguardo a chi come me ha scelto di salvare ogni giorno migliaia di animali o meglio ha solo riconosciuto il loro diritto alla Vita piuttosto che diventare "cibo", vestiti, cavie da laboratorio etc...

Ma serate come quella di ieri dove ho ascoltato il monologo della fantastica Barbara Mugnai mi hanno scosso ancora una volta e forse per alcune persone servirebbe vedere quelle immagini, sentire quelle parole per risvegliarsi dal torpore...

Persone come lei e come Aida Vittoria Eltanin vanno a scavare nel passato e ci fanno fare il collegamento: se vogliamo veramente che la violenza nel mondo finisca bisogna andare all'origine.

Aida nel suo capolavoro sulle Figlie di Eva ha parlato di tante donne coraggiose che hanno capito che se ai loro tempi non avevano diritti è perchè quegli stessi diritti erano negati agli animali.
Quando ripensiamo alla schiavitù, ripensiamo ai genocidi di intere popolazioni ci indignamo e consideriamo pazzi sconsiderati chi lo faceva,  ma loro stavano solo eseguendo ordini... per loro era la Normalità.

Ecco la parola magica: normalità....

Ho sentito persino un vegano dire: lì si mangia normale...

Mi dispiace ma normale vuol dire fermarsi all'abitudine, alla consuetudine ... normale vuol dire aver Rimosso e negare che nel piatto c'è un pezzo di quello che poteva essere un animale felice ed invece è nato e cresciuto in una gabbia destinato a morire con sofferenza solo perchè qualcuno va al supermercato e compra una vaschetta con "qualcosa" dentro senza farsi troppe domande.

Non c'è rabbia nelle mie parole, dovrei essere arrabbiata anche con me che fino a 5 anni fa non mi rendevo conto di chi stavo mangiando, c'è solo dolore per chi soffre senza capire il perchè, rinchiuso in un circo o in uno zoo o in un macello e dolore per chi ha il cuore chiuso e non sente le loro grida silenziose.

Siamo marionette guidate da falsi bisogni indotti dalle multinazionali, non ci facciamo troppe domande e chi se le fa lo insultiamo o lo deridiamo perchè si soffre di meno a non sentirsi responsabili di tutto questo...

ma quando ci si sveglia e si capisce che la mucca non fa il latte se non gli fanno fare un vitellino da cui la strapperanno e che il cavallo, il maiale e gli agnellini non sono distributori di fettine panate ma hanno un cuore ed emozioni proprio come i gatti ed i cani allora non si possono più accettare certi discorsi...

non si può più tollerare di avere una Tv in casa che trasmette pubblicità di mucche felici o pezzi di animale morto che impanati e ben aromatizzati non sai più cosa (o chi) sono.... non si può più accettare di comprare un paio di scarpe di pelle o un bordo di giubbotto con la pelliccia di un animale scuoiato vivo... non sono oggetti a nostra disposizione.

E basta anche con le paranoie: Salveresti un topo o un bambino?

Prima di tutto il dna è diverso quindi piuttosto sperimentiamo sugli uomini che almeno siamo più sicuri e poi sicuri di cosa? Servono davvero tutti i veleni chimici che inventano ogni giorno?
Dalla pulizia della casa ai cosmetici alle "medicine"... possibile che non si riesce a capire che tutto ciò di cui ci nutriamo, pensiamo, ci spalmiamo addosso e respiriamo è ciò che ci fa essere in salute o meno e che la vera salute risiede nell'alimentazione di luce... quella del mondo vegetale... che fa bene a noi, agli animali ed a tutto il pianeta?

La fonte di inquinamento maggiore sono gli allevamenti intensivi, dato certo ma taciuto.... perchè?

Perchè oltre le atrocità che si consumano nei confronti degli animali è meglio continuare a pensare che la raccolta differenziata ci salverà dall'inquinamento... continuate a consumare... continuate a credere che mangiare una bistecca sia esempio di benessere economico... non fatevi troppe domande...

Spero di cuore (e guardandomi intorno così mi sembra)  che il cambiamento sia sempre maggiore  e che ci sarà presto un giorno in cui guarderanno agli allevamenti intensivi e alle pescherie come noi oggi guardiamo ai campi di concentramento.

Perchè mentiamo ai bambini se è tutto normale? Perchè li portiamo a cogliere i frutti dagli alberi ma non a visitare un mattatoio?

Perchè i mattatoi sono lontani e solo pochi sanno dove sono? Perchè i luoghi dell'orrore dove fanno sperimentazioni animali sono ben chiusi?

C'è chi vuole le telecamere negli asili perchè non le mettiamo anche dove seviziano gli animali? Lo vogliamo capire o no che noi non siamo crudeli e la crudeltà fatta sugli animali si riversa su noi...

Lo vogliamo capire o no che quando si smette di far violenza sugli animali viene fuori il vero Cuore dell'uomo.
Quando si smette di mangiare sofferenza animale si smette anche di cercarla fuori: Aida scrive che le Donne dell'ottocento che si battevano per i diritti delle donne e degli animali dicevano che è una contraddizione accarezzare il proprio cagnolino, indignarsi per la violenza sulle donne e poi mangiare la selvaggina cacciata dall'uomo di casa...

non ha il cuore chiuso solo chi lo impugna il coltello ma anche chi delega quest'azione ignobile.

Mi piace pensare che presto smetteremo di definirci Vegani ma inizieremo a definirci normali e chiamare chi ancora ha il cuore chiuso Carnisti, proprio come nel film Carnage.

Carnage è un bellissimo film che si trova solo online ed è anche difficile trovarlo, come è difficile studiare sui libri di scuola i grandi del passato senza filtri...

perchè conosciamo Pitagora solo per il suo teorema e non sappiamo che era vegetariano? perchè Einstein è conosciuto per i suoi studi ma non perchè ha detto che il futuro dell'umanità è capire che non ha senso uccidere gli animali per mangiarli? perchè sappiamo che Louisa May Alcott ha scritto Piccole donne ma non sappiamo che era vegetariana e che il papà aveva il sogno di creare una comunità vegetariana anzi fruttariana? perchè non sappiamo di Gandhi, Tesla, Rose Parks, Leonardo da Vinci etc etc?

Perchè fa più comodo averci come schiavi inconsapevoli... chi si risveglia diventa pericoloso: comincia a provare Amore e Pensiero Libero e non controlli più chi è Felice.

Facciamoci qualche domanda in più, non smettiamo mai di cercare la nostra felicità e lasciamo che i nostri fratelli animali vivano la loro vita felicemente in pace affianco a noi, non al nostro "uso e consumo".

"Per l'insensato piacere di mangiare una fetta di carne, siamo disposti a passare sopra alla violazione del diritto di vita di milioni di animali. Il tutto perchè viviamo nella presunzione di essere una specie eletta" Margherita Hack

Dimostriamo a noi stessi e al mondo che siamo una specie eletta aprendo il nostro cuore e smettendo di arrecare sofferenza inutile ed insensata a tutti gli Animali umani e non <3

Con amore <3

Mary

Ecco alcuni link per poter approfondire:

Anatomia di un risveglio: https://www.welcometheatre.com/work/anatomia-di-un-risveglio/

Carnage: https://www.facebook.com/gianni.v.palagi/videos/10210325586685053/

Le figlie di Eva: https://www.amazon.it/Figlie-Eva-Vegetariane-Convenzioni-Forgiato/dp/1976388724